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Ilaria Occhini, 65 anni anni da protagonista

Attualità del
di Luigi Alberti
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Ilaria Occhini, 65 anni anni da protagonista

Una giornata speciale per una delle più versatili attrici italiane del cinema e del teatro, vincitrice del David di Donatello nel 2010 come migliore attrice non protagonista in "Mine vaganti" di Özpetek e di molti altri riconoscimenti; scoperta da Luchino Visconti in teatro quando aveva poco più di 20 anni e da allora non si è mai fermata, lavorando con passione e tenacia a testi diversi con autori diversi, ma sempre con grande rigore professionale: è Ilaria Occhini, che nel 2019 conta 65 anni di carriera vissuti intensamente. A questo traguardo è dedicata la serata di sabato 4 maggio 2019 ad Arezzo. Per l'occasione sarà proiettato in anteprima nazionale il documentario "L'intelligenza del cuore", sceneggiatura e regia di Mauro Conciatori: un ritratto intenso e intimo della grande attrice italiana, una lunga intervista nella quale la Occhini si racconta tra aneddoti della sua carriera e ricordi personali."Una sintesi perfetta di una donna con grazia incantevole, dall'espressione da bimba e da donna al contempo. Un'attrice unica: raramente coesistono in un attore bellezza fulminante, capacità interpretative e acuta intelligenza. Ilaria Occhini ha questi tre requisiti essenziali ed esiziali per regalare qualcosa in più all'interpretazione. Mai banale, mai di maniera, col plus di calore umano semplice di cui un personaggio ha bisogno" sono le parole di Conciatori che sabato 4 maggio sarà presente alla proiezione.Il racconto è inframmezzato dalla voce di Agnese Nano che interpreta il testo "La mia Ilaria" di Giovanni Papini suo nonno. Il titolo del documentario riprende una frase del marito, lo scrittore Raffaele La Capria, da cinquant'anni appassionato compagno di vita: "L'intelligenza del cuore è rara, ma lei ce l'ha". Grazie alla regia, delicata e poetica, di Conciatori il documentario ripercorre la storia di Ilaria Occhini tra vita privata e il suo amore per la recitazione. Un modo affettuoso e poetico per ripercorrere la carriera di questa grande attrice. Il documentario sarà proiettato presso lo spazio "Alexandra Loft" in cui faranno gli onori di casa la figlia Alexandra La Capria e gli amici e colleghi Simona Izzo e Ricky Tognazzi che intervisteranno Conciatori.