Un viaggio inaspettato

Letture e Poesie del 27-05-2017
di Alessandra Oliveri

Un viaggio inaspettato

Il “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, non ha bisogno di introduzioni o lunghi preamboli. E’ forse uno dei libri più conosciuti al mondo, è infatti una delle opere letterarie più vendute nella storia. Venne pubblicato per la prima volta il 6 aprile 1943 in lingua inglese e nel corso dei tempi è stato tradotto in ben 300 lingue e molti dialetti minori.Si tratta di un’opera apparentemente fanciullesca, che nasconde al suo interno importanti tematiche di vita; il piccolo principe è ovviamente protagonista indiscusso del racconto insieme al pilota di aerei (alter ego) di Exupéry. Il bambino arriva sulla terra inseguito ad un viaggio che percorre partendo dal suo piccolo pianeta dove vivono con lui tre vulcani e una rosa; a causa di essa intraprenderà il percorso che lo porterà ad incontrare l’aviatore e al quale chiederà per prima cosa di disegnargli una pecora. Sembra una richiesta alquanto banale, ma risulterà essere fondamentale per la comprensione del libro. Grazie alla voce del piccolo principe, conosceremo la storia del suo viaggio. Durante il suo percorso incontra varie figure alquanto particolari: un re con la smania di potere, un burocrate fissato con le regole, un vanitoso, un ubriaco, un uomo d’affari, schiavo dell'ansia di contare le stelle che crede di possedere, un geografo che sa molte cose ma che non riesce a condurre un’ esistenza valorosa ed infine un lampionaio che deve accendere e spegnere il lampione del suo pianeta ogni minuto. 

A differenza di tutti gli altri personaggi, per quest'uomo il piccolo principe proverà un po' di ammirazione perché è l'unico che non pensa solo a se stesso.Dietro queste storie, si nascondono i vizi e le virtù di ogni uomo,un velo di egoismo ricopre ogni singola figura mostrando quanto gli adulti siano più legati ai bisogni materiali.Uno degli incontri più importanti che fa il piccolo principe, è quello con la volpe, un animale selvatico che il bambino impara ad addomesticare. L’addomesticazione rappresenterá la nascita di un rapporto di amicizia vero, sincero e profondo. Quello che conta davvero non è il possesso materiale delle cose, ma il bene che si prova verso coloro con cui abbiamo creato un legame profondo. Questa è la lezione più importante che il protagonista impara, e,una volta appresa, può fare ritorno al suo pianeta d’origine.L’incontro con la volpe è sicuramente uno dei momenti più importanti e commoventi che si conclude con un segreto che la volpe svela al suo amico.“Ecco il mio segreto.È molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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