Le buone erbe: la Cedrina

Natura del 24-09-2017
di Virginia Nistri

Le buone erbe: la Cedrina

Le erbe aromatiche comprendono un’ampia varietà di specie, spontanee o coltivate, che hanno in comune la caratteristica di possedere uno spiccato e piacevole aroma, dato dalla ricchezza di oli essenziali.Molto utilizzate in cucina, hanno spesso proprietà terapeutiche e  sono per questo ingredienti fondamentali per l’industria farmaceutica ed erboristica.

Chi di noi non ha in giardino, sul terrazzo o sul davanzale della finestra una piantina officinale?  Se alcune come Salvia, timo, rosmarino, menta,lavanda  sono molto conosciute, ce ne sono altre, meno comuni, che hanno tuttavia caratteristiche e qualità gradevoli ed interessanti, non posso per questo fare a meno di parlarvi della cedrina, un piccolo arbusto dall’inconfondibile e pungente profumo limonato.La cedrina, Lippia Citriodora Kunth. è una pianta originaria dell’America meridionale (Perù, Cile), non si trova spontaneamente nelle nostre zone ma è facilmente reperibile e, anche se poco resistente alle basse temperature, non è una pianta impegnativa da coltivare.

Detta anche erba limoncina, erba Luigia o Luisa, oppure verbena odorosa, si presenta come un cespuglietto di foglie di un bel colore verde chiaro acceso e, nonostante i suoi fiori non siano molto appariscenti, è un ottima pianta ornamentale.È un arbusto perenne appartenente alla famiglia delle verbenacee con molte foglie di forma lanceolata, leggermente appuntita all’apice. Al momento della fioritura, sbocciano dei piccolissimi fiorellini rosa-violacei, raggruppati in pannocchie sulla parte terminale dei rametti, mentre, durante l’inverno, la pianta si spoglia completamente delle foglie, rimanendo però vitale a livello radicale. La sua altezza può arrivare fino a 1,5-2 metri, in condizioni favorevoli. Se volete metterla a dimora nel vostro giardino, sistematela in un punto ben soleggiato. l’erba limoncina ama la luce del sole e il caldo e potrà esservi utile anche contro mosche, zanzare ed altri insetti fastidiosi.

Dalla cucina alla profumeria, la cedrina si presta a molti usi diversi.Le foglie, raccolte durante l’estate, possono essere consumate fresche o messe a seccare in un luogo asciutto e poi conservate in un vasetto di vetro, dove riescono a mantenere la loro fragranza molto a lungo, per poi essere utilizzate all’occorrenza.

In cucina, dato il suo intenso profumo di limone, si accosta molto bene a pesce e carni bianche, ma è adatta anche a piatti freschi, come il gelato, la macedonia o un’insalata. Può inoltre essere aggiunta all’olio o all’aceto, per profumare i condimenti.

D’estate, lo sciroppo di cedrina, fatto mettendo in infusione acqua e zucchero portate a ebollizione con qualche foglia, aromatizza l’acqua o i ghiaccioli, e rende le bevande fresche e dissetanti.Essiccata nei pout-pourri o in piccoli sacchettini di cotone, profuma gli armadi e le stanze di casa, mentre gli oli essenziali, sono ottimi ingredienti per profumi e saponi.

In ambito erboristico possiamo trarre dalla pianta diversi benefici:L’infuso, combatte raffreddore, febbre, insonnia, e allevia problemi digestivi, inoltre, esercita un’azione calmante sugli stati ansiosi accompagnati da palpitazioni; l’impacco, rilassa gli occhi ed è utile contro rossori ed irritazioni.Una goccia di cedrina nell’acqua durante un bagno caldo è un efficace tranquillizzante e rilassa corpo e mente. 

Alla fine di pranzi e cene con gli amici, il liquore alla cedrina è sempre il più richiesto, dopo il caffè. È  molto semplice da preparare: dopo aver raccolto poco più di una settantina di foglie di cedrina nel mio giardino (di solito le più piccole sono quelle con più fragranza), le metto in infusione con le bucce di due limoni ( biologici) in 500 ml di alcol puro per quindici giorni, mescolando ogni giorno. Faccio sciogliere 700 ml di acqua con 400 g di zucchero e, appena raffreddato, ci verso l’infuso filtrato. Dopo un mese il liquore è pronto per essere servito in tavola, freddo.  

Insomma, con tutte le cose che si possono fare con  questa pianta, non vi resta che andare in qualche vivaio o negozietto di fiori per comprare una piantina da mettere sul terrazzo, sul davanzale della finestra o  nel vostro giardino.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere. 

 




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