You are your brand! - Personal Brand

Comunicazione del 04-07-2017
di Emanuele Trovato

You are your brand! - Personal Brand

Partiamo dal significato del termine. La prima volta che venne utilizzato il termine “Personal Brand” fu nella seconda metà del ‘900, probabilmente da Ries Al e Trout Jack in “Positioning”. The battle for your mind, e successivamente ripreso da Tom Peters, più o meno nello stesso periodo (1980-1997).

PB è l’attività attraverso cui si consapevolizza e successivamente si struttura il proprio brand (propr. «marca, marchio», usato in italiano al maschile e nel linguaggio della pubblicità e del marketing aziendale con il significato di “marchio di fabbrica”). Può essere definito come ciò che viene detto, sentito e pensato a livello collettivo dalle persone su di voi e sui servizi che offrite, nella vostra vita professionale e non. Il tuo Personal Brand è la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner ti sceglie!

Fare “Personal Branding” significa impostare una strategia per individuare o definire i propri punti di forza, vale a dire ciò che ci rende unici e differenti rispetto agli altri concorrenti, ma è anche un modo per comunicare in maniera efficace i benefici che si è in grado di apportare, dando quindi la giusta motivazione per una scelta futura! Di conseguenza non ha nulla a che vedere con il “vendere meglio se stessi“, fornendo un’immagine falsa di sé o facendo percepire un valore aggiunto che in realtà non c’è. It is the impressione you leave in the heart of others, direbbe Jordi Collell. Vendere richiede molto tempo e implica un alto tasso di fallimento. Molto meglio spiegare con chiarezza la ragione per cui dovremmo essere scelti e fare in modo che siano gli altri a cercarci!

Il Personal Branding non coincide con il Social Media Marketing o con l’avere un Blog personale. Oggi la nostra immagine è sempre meno sotto il nostro controllo ed è definita in continuazione dal nostro “pubblico”, dai clienti, da chi conta nel nostro specifico settore, dai partner e dai collaboratori, da tutti coloro che si confrontano e conversano su di noi, soprattutto online, perché il web come i social stessi sono le forme più usate per comunicare. E sicuramente, è sempre più importante partecipare attivamente a questo processo.

Internet e in particolare i Social Media potrebbero essere considerati „il doping del Personal Branding“. I professionisti utilizzano software di monitoraggio della reputazione digitale e applicano diverse “operazioni di social media Monitoring“, in grado di valutare la soddisfazione dell'utenza, di fornire indagini di mercato e di monitorare le tendenze dei propri follower con operazioni di listening. Se in passato si insisteva molto sulla promozione personale e sul “costruirsi” un’immagine a tavolino, oggi invece, con il Web2.0, i Social Media, il Societing e “la conversazione”, si parla di trasparenza, condivisione, collaborazione, networking…Sempre oggi si può dire che un Personal Brand non esiste senza la capacità di generare un’influenza. Detto in altri termini, un Brand non esiste senza la forza di aggregare una community. Si parte dalla propria personalità e unicità, dai propri punti di forza, per poi costruire una relazione duratura e a due vie con il proprio pubblico, capace di rafforzare e addirittura migliorare il proprio Brand attraendo nuove opportunità.

L’obiettivo in entrambi i casi è il brand positioning, il che significa posizionare nella mente dell'utente il brand (o il nome del professionista), associato a una precisa peculiarità, a un concetto che inequivocabilmente lo distinguerà dai concorrenti. Con il personal branding si influenza l’utenza attraverso esperienze da far vivere al cliente (Engagement marketing).

In short, chiunque può informarsi legalmente e sapere vita, morte e miracoli di tutti. Ma la mia domanda resta la seguente: il PB non andrà forse a scontrarsi con il concetto di privacy a cui oggi si attribuisce sempre meno importanza? Nonostante le diverse possibilità di sapere e conoscere tutto di tutti, credo che ognuno di noi sia e debba essere in grado di proteggersi da solo.Siate quindi sponsor di voi stessi e chi vi circonda riconoscerà il vostro valore proteggendovi da qualsiasi oltraggio alla Privacy!

Be yourself, everyone else is taken – Oscar Wilde

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.




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