Miele sequestrato, l'azienda precisa: mai immesso in distribuzione il millefiori per acacia

Cronaca del 27-11-2017
di Luigi Alberti

Miele sequestrato, l'azienda precisa: mai immesso in distribuzione il millefiori per acacia

Riceviamo e pubblichiamo:

La società Apicoltura Casentinese S.r.l. comunica quanto segue: ll prodotto oggetto di sequestro non è mai stato “avviato al commercio nella grande distribuzione“ ma è immagazzinato all’interno dell’Azienda.Le Analisi effettuate dalle autorità Competenti sul lotto oggetto del sequestro, sono risultate regolari per 144 parametri analizzati su otto campioni prelevati e risultati conformi, ad eccezione di un solo parametro che non costituisce un riferimento di legge per la determinazione di un miele, come miele monofloreale di Acacia ed è riferito ad un solo campione da 0,3 tonnellate che come tutti gli altri è stato acquistato e pagato come acacia e non come millefiori. L’Apicoltura Casentinese ha effettuato le analisi sulle 0,3 tonnellate e su tutti i prodotti oggetto di sequestro, presso Istituti di Analisi riconosciuti a livello ministeriale ed accreditati a livello Europeo che, come da certificato in suo possesso, hanno confermato l’assoluta regolarità, genuinità e corrispondenza di tutti prodotti oggetto del sequestro.L’Apicoltura Casentinese dall’anno delle sua fondazione 1982, non ha MAI immesso in commercio un miele Millefiori, prodotto dalle proprie api o acquistato da altri Apicoltori, vendendolo come miele di Acacia. -La Società Apicoltura Casentinese è un’Azienda presente sul mercato da oltre 30 anni, effettua 9.000 panel test all’anno sul miele, con al suo interno esperti sensoriali, 5.200 analisi tra il laboratorio interno e i migliori laboratori accreditati a livello Italiano ed Europeo ed investe, ogni anno, 300.000 euro in qualità e assicurazione qualità, per garantire la migliore qualità e l’idoneità di ogni prodotto che immette nel mercato ai propri clienti e ai propri consumatori.Per quanto sopra esposto Apicoltura Casentinese confida nel lavoro dell’Autorità Giudiziaria affinché la stessa possa verificare la veridicità di quanto affermato ed il contenuto delle analisi in possesso dell’Azienda, sicura che tale equivoco verrà chiarito in tempi brevi con il riconoscimento della assoluta inesistenza ed inconsistenza dei fatti contestati. L’Azienda, sicura del proprio operato, rimane a disposizione di chiunque e di qualunque Autorità che voglia verificare presso la propria sede quanto dichiarato in questo articolo.

Apicoltura Casentinese s.r.l. Alberto Ricci , Maurizio Fabbri, Lucio Ragazzini




POTREBBERO INTERESSARTI