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Notizie utili sull'Aids

Salute e Bellezza del
di Michele Giuseppi
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Notizie utili sull'Aids

Il primo di Dicembre si è tenuta la giornata mondiale contro l’AIDS. La Sindrome da Immunodeficienza Acquisita è una malattia registrata in letteratura dal 1981 e da allora ha ucciso oltre 25 milioni di persone al mondo.

AIDS rappresenta lo stadio terminale dell’infezione da virus Hiv. Le principali cellule bersaglio dell’HIV sono particolari cellule del sistema immunitario, i linfociti T di tipo CD4, fondamentali nella risposta adattativa contro svariati tipi di agenti patogeni e oncogeni. L'infezione da HIV provoca quindi un indebolimento progressivo del sistema immunitario, aumentando il rischio sia di tumori che di infezioni da parte di altri microrganismi che in condizioni normali non arrecherebbero rischio alla salute.

Esistono tre diverse modalità di trasmissione dell’Hiv: via ematica, via materno-fetale e via sessuale. La prima avviene per trasfusione diretta di sangue e per la puntura con strumenti infetti (Tatuaggi, agopuntura, tossicodipendenza). La trasmissione da madre a figlio, detta trasmissione verticale, può avvenire durante la gravidanza, durante il parto, o con l’allattamento. Il rischio per una donna sieropositiva di trasmettere l’infezione al feto è circa del 20%. Tuttavia è possibile ridurre tale rischio al di sotto del 2% somministrando la zidovudina. La trasmissione per via sessuale è nel mondo la modalità di trasmissione più diffusa dell’infezione da Hiv. I rapporti sessuali, sia di tipo eterosessuale che omosessuale, non protetti dal preservativo, possono essere causa di trasmissione dell’infezione. La trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti e le mucose. I rapporti sessuali di tipo vaginale/orale aumentano il rischio di infezione dello 0,1% a ogni singolo rapporto, i rapporti anali dello 0,2% a causa delle maggiori lesioni dovute alla pratica. Appare chiaro che non esistono categorie a rischio, ma atteggiamenti sbagliati su cui ogni singolo cittadino può agire: tradotto, utilizzate sempre il preservativo quando avete un rapporto con una persona che non conoscete, è l’unico vero metodo efficace di prevenzione.

Dal punto di vista epidemiologico la malattia è in costante espansione dal 1981: in Italia si sono registrati 63.000 casi e 39.600 decessi. Il trend di infezione però si è invertito: nel 1995 sul nostro territorio si sono contati 5655 nuovi infetti di cui l’80% aveva contratto il virus tramite scambio ematico e l’età mediana di infezione erano i 35 anni. I dati del 2010 invece ci dicono che i nuovi casi sono 1200, ma la via d’infezione primaria, con oltre l’85% di nuovi casi, è quella sessuale e l’età dell’infezione si è alzata a 45 anni.

Le terapie per questo tipo di malattia nell’ultimo decennio hanno fatto passi da gigante, ma occorre tuttavia tenere presente che, anche se molto efficaci, non consentono la guarigione dall'infezione, ma permettono di tenerla sotto controllo. Attraverso l’uso del trattamento antiretrovirale, oggi un soggetto Hiv positivo ha un’aspettativa di vita analoga a quella di un soggetto non infetto, con una buona qualità di vita.

Ultime considerazioni: Hiv non si trasmette con la saliva né tramite contatto della pelle e il virus esposto all’aria non è in grado di sopravvivere. Non è necessario mettere in quarantena i malati e nemmeno stigmatizzarli per il “castigo divino” come usava dire una volta, questi soggetti possono vivere una vita dignitosa e socialmente attiva, ma è necessario comprendere, apprendere ed essere solidali con chi è stato più sfortunato o disattento di noi.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.