La Luna di Tirli

di Camilla Martini
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La Luna di Tirli

Nel cuore della Maremma Toscana, in un piccolo paesino a pochi chilometri dal mare, si trova “Locanda La Luna”, un grazioso ristorante dove poter trascorrere piacevoli serate all’insegna del gusto e del relax... Perché La Luna non è semplicemente un luogo votato alla cucina, ma anche una piccola oasi dove soggiornare e godersi momenti di pace immersi nei colori e nei profumi natura.

Conosco questo locale da molti anni, fin da quando ero una bambina, ed è sempre stato uno di quei posti per cui si rinuncia felicemente al pesce per della ottima carne. Da Punta Ala, piccola località di mare sulle coste della Toscana, sono 15 minuti di macchina, la strada è completamente immersa nel verde e, per un attimo, sembra quasi di trovarsi in montagna; personalmente ho sempre trovato divertente questo passaggio così immediato dall’acqua al cielo… L’ambiente è informale, caratterizzato da una piccola terrazza a forma di mezza luna e da un interno rustico e moderno; i proprietari, marito e moglie, lui in cucina, lei in sala, sono gentilissimi e sapranno prendersi cura di voi prendendovi soprattutto per la gola.

La cucina è quella tipica della maremma e spazia dalla tradizione all’innovazione, senza mai rinunciare al gusto autentico dei prodotti, specialmente la carne. Mi sento di affermare, dopo aver mangiato 1 chilo e mezzo di bistecca alla Fiorentina (ovviamente non da sola), che questo è uno dei pochi posti dove il gusto e la consistenza della carne sono meravigliosi e “veri”, perché diciamocelo… In tanti propongono la bistecca, soprattutto alla “Fiorentina”, senza però servirla veramente ai clienti.

Qui, questo pregiato taglio di carne, che si ottiene dalla lombata del vitellone di razza chianina, viene servito con l’osso, al sangue e, ovviamente, privo di ogni condimento se non il suo succo, proveniente dalla cottura (su brace o su griglia). Prima di questo tripudio di proteine nobili, abbiamo scelto altri due piatti classici, ma perfetti: pappa al pomodoro: bella, rossa, abbondante e con quella note verde, saporita e fresca, data delle foglie di basilico. Tagliatelle al ragù ci cinghiale, gustose, porose e condite con tenero cinghiale, foglie di alloro e bacche di ginepro. Perfette!

Come sempre un piccolo spazio per i dolci… Perché non importa che cosa mangiamo in precedenza e in quanta quantità… Uno spazio per il dessert, si trova SEMPRE. Rinunciarvi sarebbe come perdersi il finale di un film: avvilente. Questa volta abbiamo scelto la Tarte Tatin, un classico della cucina francese ma che ben si è adattato alla nostra cucina, qui servita accostando pezzettoni di mele stufate, all’immancabile gelato alla crema, con l’idea croccante di una lingua di gatto a completare il tutto.

Che dire, una cena meravigliosa, soddisfacente e deliziosa. Il sogno di ogni toscano e non.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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