Ultimo agg. 37 minuti fa

Carabinieri arrestano giovane che picchia i genitori serie di operazioni in tutto il territorio

Cronaca del
di Barbara Perissi
119

Carabinieri arrestano giovane che picchia i genitori serie di operazioni in tutto il territorio

I Carabinieri della Stazione di Bucine, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Levane, hanno arrestato, in Bucine, un pregiudicato italiano senza occupazione che si dedicava allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa è nata dalla segnalazione di alcuni cittadini residenti nel centro storico di Bucine, i quali avevano notato da qualche tempo alcune strane frequentazioni nei pressi di un locale pubblico del centro storico. I Militari dell’Arma, una volta allertati, hanno avviato una attività di osservazione e pedinamento, utilizzando abiti ed auto civili per passare inosservati; queste attività hanno permesso di poter arrestare lo spacciatore in flagranza di reato.Dalla perquisizione effettuata sul soggetto sono stati rinvenuti circa 30 grammi di Hashish occultati all’interno di una tasca del giubbotto, mentre dalle perquisizioni domiciliari effettuate a casa dello spacciatore sono stati rinvenuti altri 11 grammi della medesima sostanza stupefacente nascosti dentro il cassetto di un comodino, per un totale di poco più di 41 grammi di Hashish. Dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto per l’arrestato l’obbligo di dimora in Bucine oltre al divieto di allontanarsi da casa nelle ore notturne. Compagnia Carabinieri di Sansepolcro: 2 persone arrestate e 6 persone denunciate

VUOLE DENARO PER LA DROGA, AGGREDISCE E PICCHIA I GENITORI: ARRESTATA.A conclusione di attività di indagine i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro hanno tratto in arresto una 22enne, tossicodipendente, residente in Valtiberina. Durante le investigazioni è emerso che la giovane aveva posto in essere condotte multiple e reiterate quali aggressioni, minacce, percosse e lesioni personali nei confronti dei propri genitori che rifiutavano di darle denaro che avrebbe usato per acquistare della sostanze stupefacenti. La giovane è associata alla Casa Circondariale di Sollicciano in Firenze.

RINTRACCIATO E ARRESTATO UN CITTADINO IRANIANO MA RESIDENTE IN SVIZZERA - DOVEVA SCONTARE LA SUA PENA IN CARCERE.I Carabinieri della Stazione di Sansepolcro nel corso di un mirato servizio al controllo del territorio, rintracciavano un 44enne iraniano, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Ttribunale di Como per l’espiazione della pena detentiva di un anno di reclusione per possesso e fabbricazione di documento di identificazione falsi. Per tale motivo è stato associato presso la Casa Circondariale di Arezzo.

TENTATO FURTO ALL’INTERNO DI ATTIVITA’ COMMERCIALE, DENUNCIATE 2 DONNE RESIDENTI NEL TIFERNATE ENTRAMBE DI ORIGINE CAMPANE.I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sansepolcro a conclusione di attività di indagine hanno denunciato una 50enne ed una 47enne, originarie della Campania e residenti nel Tifernate. Le stesse, si erano presentate alla cassa del negozio “Risparmio Casa” del comune biturgense pagando solo pochi prodotti che avevano in mano, occultandone dell’altra all’interno delle proprie borse. Le cassiere, che si erano accorte del loro comportamento sospetto mentre queste si aggiravano tra gli scaffali nascondendo la merce nelle proprie borse, anche grazie alla presenza di telecamere, richiedevano l’intervento dei Carabinieri. Le 2 donne venivano denunciate in stato di libertà per tentato furto.

TRUFFA DANNI AZIENDA AGRICOLA DEDITA COLTIVAZIONE PIANTE ERBORISTICHE E PER USO COSMETICO. IDENTIFICATI GLI AUTORIA conclusione di attività d’indagine, I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sansepolcro hanno scoperto e deferito all’Autorità Giudiziaria un 62enne e un 48 padovano, un 18enne vicentino e un 59enne friulano, tutti pregiudicati, ritenuti autori di una truffa continuata e in concorso messa a segno a discapito di Azienda Agricola della ValtiberinaLe quattro persone, ponendo in essere artifizi e raggiri con la promessa della fornitura di ben 20.000 piante di lavandula, inducevano il titolare dell’azienda agricola a consegnare dapprima euro 250 in contanti e poi due assegni dell’importo di 5.000 cadauno.