"Sindaci assolti, ma il dissesto ha le sue responsabilità"

Politica del 15-11-2017
di Luigi Alberti


Nota del centro destra di Castiglion Fiorentino dopo l'assoluzione di paolo Brandi.

"Apprendiamo che l’ex Sindaco Paolo Brandi non è stato penalmente condannato e manteniamo la nostra posizione in merito alla presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.Ma questo non significa che non ci siano responsabilità per il dissesto a Castiglion fiorentino.Anzi, dal punto di vista politico, anche Brandi ne è il primo responsabile.La nostra posizione è sempre stata chiara e, soprattutto, equilibrata: - Il dissesto finanziario non è una invenzione e non può essere negato ed ha travolto le casse del comune con conseguenze gravi sulla comunità locale. Così come nessuno può negare che il dissesto finanziario sia politicamente dipeso anche dalle amministrazioni a guida Paolo Brandi e che lo stesso sia stato dichiarato dall’ex sindaco Cesarini, già assessore al Bilancio e che la Corte dei Conti si pronuncerà in merito.Invitiamo ancora una volta il PD castiglionese a riflettere sulle vicende che hanno portato al dissesto con un’analisi politica chiara e lontana dalla semplice difesa di posizioni personali.Sarebbe senz’altro più utile chiedere scusa ai Castiglionesi per avere politicamente male amministrato creando un disavanzo da 10 milioni di euro, accertato anche dal MEF.Gli atteggiamenti invece assunti dal PD Castiglionese, anche se non si comprende chi sia attualmente il PD Castiglionese, dimostrano che queste riflessioni ed analisi non ci sono state e che si tenti solo di creare una grandissima ed inutile confusione sulla vicenda del dissesto, sulla quale invece tutto è chiaro sia sul piano politico che amministrativo.Negare l’evidenza, cercando di chiudere un passato politicamente disastroso, con inopportuni festeggiamenti, non solo è inutile ma ci pare politicamente irrispettoso nei confronti di una comunità che soltanto grazie alla Amministrazione Agnelli è tornata a vivere in una situazione amministrativa normale e di continuo dialogo con i cittadini.I Cittadini, del resto, hanno già dato il loro giudizio politico alle ultime elezioni comunali".




POTREBBERO INTERESSARTI