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Occhio ai nuovo cartelli della Ztl, varco attivo significa ingresso vietato

Editoriale del
di Luigi Alberti
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Occhio ai nuovo cartelli della Ztl, varco attivo significa ingresso vietato

Sulla Ztl serve più chiarezza. Non entriamo nel merito della scelta fatta di recente dalla Giunta di Arezzo, che costringerà a cambiare le abitudini dei cittadini oltre che degli operatori commerciali. C'è una sottigliezza che va rimarcata perchè è figlia di una disposizione nazionale che arriva direttamente dal Ministero. E' relativa alla diretta comunicazione con il cittadino che da un paio di mesi si trova davanti nuovi cartelli con scritte che rischiano essere ingannevoli nella gran parte dei casi. Infatti è sparita la dicitura "VARCO APERTO" e "VARCO CHIUSO", tra l'altro caratterizzato dal corore verde per il primo e rosso per il secondo. La scritta che ora campeggia nei cartelli è quella di "Varco Attivo" e "Non Attivo", e segue le precedenti disposizioni orarie. Il problema è soprattutto comunicativo. Cosa si intende per varco attivo e non attivo? La coloritura è la stessa, per entrambi i casi, ovvero neutra. Dunque spariscono il verde e il rosso che sono universalmente riconosciuti nel loro significicato legato al codice della strada. Dove nasce il pericolo per la gran parte degli automobilisti? Infatti presi dalla fretta e da altre cose, si arriva  al punto nodale e non si riflette bene sul passaggio semantico che non è affatto chiaro. Ci segnalano infatti che stanno arrivando multe proprio perchè non è stato ben chiarito il passaggio tanta era l'abitudine alla chiara segnaletica precedente. Quello che tradisce è proprio la mancanza del colore. E nel conto mettiamoci anche le nuove limitazioni in entrata e in uscita con le telecamere che agiscono appena uno sgarra anche di 2 minuti. Un problema che era diventato politico visto che qualcuno della maggioranza aveva fatto notare che gli effetti di queste misure potevano essere controproducenti. Ma non si poteva tornare indietro visto che i dispositivi erano già stati acquistati. Il motto sembra essere..."cosa fatta, capo ha..."