Stroncato giro di droga tra Arezzo e l'Inghilterra dalla Finanza

Cronaca del 10-11-2017
di Luigi Alberto Alberti

Stroncato giro di droga tra Arezzo e l'Inghilterra dalla Finanza

Si è conclusa nei giorni scorsi una complessa indagine condotta dai finanzieri dellaCompagnia di Arezzo che ha permesso di stroncare un traffico di sostanze stupefacentiprovenienti da Germania, Canada ed Inghilterra perpetrato on line da un soggetto, cittadinorumeno, residente da anni ad Arezzo.La vicenda è scaturita dai costanti controlli doganali sulle merci svolti dalla Guardia diFinanza in ambito aeroportuale anche con l’ausilio degli abilissimi cani pastori antidroga.In tale contesto sono stati individuati numerosi pacchi destinati nel tempo ad un individuo diArezzo che, ad un esame analitico, risultavano contenere varie tipologie di stupefacente(hashish, marijuana ed anfetamine).I finanzieri della Compagnia, sotto l’egida dell’A.G. aretina, hanno quindi avviato un’attivitàd’indagine mirata sulle abitudini di vita del soggetto, mediante l’esecuzione di appostamenti,anche in orari notturni, e pedinamenti, nonché attraverso un continuo monitoraggio sullespedizioni ricevute da Paesi esteri.Il modus operandi del giovane rumeno consisteva nell’ordinare on line gli stupefacenti dasocietà sempre diverse e da Paesi differenti in maniera di approvvigionarsi delle sostanze,anche per grossi quantitativi, senza rischi di essere fermato da qualche pattuglia delle forzedell’ordine.Proprio in concomitanza della ricezione di un plico sospetto è stata quindi eseguita unaapprofondita perquisizione nell’abitazione del soggetto che ha portato al sequestro di oltremezzo chilo di sostanze stupefacenti (hashish, marijuana, anfetamina e olio di hashish)divise in dosi pronte per essere immesse sul mercato aretino e che avrebbero fruttatoall’indagato illeciti guadagni per circa 15 mila euro.Il soggetto è stato deferito all’A.G. che ha disposto la misura coercitiva dell’obbligo di firma.Rifornirsi di sostanze stupefacenti via internet è un metodo sempre più utilizzato e consente,a fronte di minori rischi, di disporre di ingenti quantitativi di droga così da poter lucrare sullospaccio, che può essere fatto anche a “domicilio”. Per questo motivo l’azione del Corpo acontrasto di questo insidioso fenomeno, sin dall’importazione in dogana, è sempre piùincisivo, come testimoniato dall’operazione di oggi.L’operazione si incardina nelle azioni poste in essere dal Corpo a contrasto dei traffici illecitie, tra questi, anche quello delle sostanze stupefacenti, che viaggiano sempre più attraversola rete internet mondiale




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