Ultimo agg. 6 ore e 36 minuti fa

Maltempo, agricoltura sott'acqua

Cronaca del
di Maddalena Pieroni
95

Maltempo, agricoltura sott'acqua

l maltempo continua a non dare tregua all’agricoltura aretina, la primavera 2019 verrà ricordata come una delle più anomale, che ha sconvolto i cicli colturali delle produzioni agricole destinate sia agli uomini che agli animali. Le intense precipitazioni hanno fatto innalzare il livello di fiumi, proprio come è successo nel cortonese, a Monsigliolo di Camucia dove la Macchia, torrente della zona, ha straripato con relativa frana, causando ingenti danni all’Azienda Agricola Magini Franco. A raccontarci i fatti è Daniele Baldetti, conto terzista e collaboratore dell’azienda “Siamo letteralmente sommersi dall’acqua, il torrente non ha retto la quantità di pioggia caduta in queste ultime ore e stamani c’è stato lo strappo. Qui abbiamo sia campi di girasole, che di grano duro e grano tenero per oltre 20 Ha, di queste quantità, per quanto riguarda li girasole è difficile che si salvi anche solo un centimetro, il grano è compromesso. A causa di una primavera maledetta si rischia di perdere un frutto su quattro nelle campagne anche se – sottolinea la Coldiretti aretina – lo stato di sofferenza della natura è reso evidente dalle api con la produzione di miele che quest’anno fino ad ora è praticamente azzerata per il maltempo che ha compromesso molte fioriture e le api che non hanno la possibilità di raccogliere il nettare. Il poco miele che sono riuscite a produrre, se lo mangiano per sopravvivere. L’ondata di maltempo fuori stagione è l’evidente conseguenza dei cambiamenti climatici in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, tanto da aver condizionato nell’ultimo decennio la redditività del settore agricolo, con le perdite di raccolti dovute a calamità naturali che hanno assunto un carattere ricorrente. Il risultato – conclude la Coldiretti – è una perdita da 14 miliardi di euro in un decennio per l’agricoltura italiana, tra danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne e perdite della produzione agricola nazionale.