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The Simpsons and Philosophy: The D'oh! of Homer - I Simpson e la filosofia

Letture e Poesie del
di Laura Baldi
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The Simpsons and Philosophy: The D'oh! of Homer - I Simpson e la filosofia

I Simpson e la filosofia (The Simpsons and Philosophy: The D'oh! of Homer) è una raccolta di saggi curata da William Irwin, Mark T. Conard and Aeon J. Skoble, ciascuno dei quali ha anche scritto uno dei diciotto saggi del libro. Prendendo spunto dai personaggi e dagli episodi della sitcom animata de "I Simpson", trattano temi filosofici. Il titolo originale del libro, è un riferimento all'opera filosofica cinese Tao Te Ching di Lao Tzu. L'opera ha avuto un buon successo sia di critica che di pubblico, vendendo più di 203.000 copie (libro più venduto della serie) e venendo adottato come libro di testo in alcune università americane.  Il progetto prende spunto nel 1999, quando un gruppo di docenti universitari statunitensi di Filosofia ebbe l'idea di raccogliere in volume le sagaci riflessioni tra il serio e il faceto fatte durante le pause-caffè su una serie tv della quale i professori erano accaniti fan: Seinfeld. Nacque così Seinfeld and Philosophy: A Book About Everything and Nothing. Gli autori Irwin, Conard, Skoble ci hanno riprovato con il geniale cartoon di Matt Groening (che tra l'altro ha studiato Filosofia al college), I Simpson. Gli autori hanno commentato così il libro: "Qui non trattiamo la filosofia dei Simpson o I Simpson come filosofia. Non stiamo tentando di trasmettere i significati espliciti di Groening e della miriade di scrittori e artisti che lavorano alla trasmissione. Si tratta piuttosto di una serie di approfondimenti su alcuni aspetti della Filosofia partendo da riflessioni suscitate dal comportamento di un personaggio del cartone: possiamo ad esempio imparare qualcosa sulla natura della felicità dal cupo Mr. Burns? Cosa rende Bart Simpson un perfetto pensatore heideggeriano? Oppure Bart potrebbe incarnare l'ideale nietzschiano di essere umano?".

Nel libro brevi saggi su Sartre, Kant, Karl Marx, Virginia Woolf, Roland Barthes e i Simpson. In appendice, una timeline dei principali filosofi della storia associata con una guida cronologica delle stagioni de "I Simpson". Un libro che non sarà magari una pietra miliare del pensiero come spesso accade ai saggi filosofici, ma che rappresenta un'eccellente e originale guida ad alcuni dei temi-cardine della Filosofia antica e moderna. E naturalmente, un omaggio ad uno dei cartoni animati più spassosi ed intelligenti mai prodotto.

Per la vostra curiosità riportiamo la lista dei saggi presenti, Buona lettura!

  • Homer e Aristotele (di Raja Halwani);
  • Lisa e l'antintellettualismo statunitense (di Aeon J. Skoble);
  • L'importanza di Maggie: il valore del silenzio tra Oriente e Occidente (di Eric Bronson);
  • La spinta morale di Marge (di Gerald J. Erion e Joseph A. Zeccardi);
  • Così parlò Bart: Nietzsche e la virtù della cattiveria (di Mark T. Conard)
  • I Simpson e l'allusione. "Il peggior saggio di tutti i tempi" (di William Irwin e J.R. Lombardo)
  • La parodia popolare: I Simpson e il film giallo (di Debora Knight)
  • I Simpson: l'iperironia e il significato della vita (di Carl Matheson);
  • I Simpson e la politica del sesso (di Dale E. Snow e James J. Snow);
  • Il mondo morale della famiglia Simpson: una prospettiva kantiana (di James Lawler);
  • I Simpson: la famiglia nucleare e la politica atomistica (di Paul A. Cantor);
  • L'ipocrisia di Springfield (di Jason Holt);
  • Gustando la cosiddetta "crema ghiacciata": Mr Burns, Satana, e la felicità (di Daniel Barwick);
  • Ned Flanders e l'amore verso il prossimo (di David Vessey);
  • La funzione della narrativa: il valore euristico di Homer (di Jennifer L. McMahon);
  • Un marxista (Karl, non Groucho) a Springfield (di James M. Wallace);
  • "E il resto si scrive da solo": Roland Barthes guarda I Simpson (di David L.G. Arnold);
  • Che cosa significa pensare secondo Bart (di Kelly Dean Jolly).

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