Migranti: la campagna elettorale è già iniziata. Anche ad Arezzo

Editoriale del 12-08-2017
di Luigi Alberto Alberti

Migranti: la campagna elettorale è già iniziata. Anche ad Arezzo

Era inevitabile che il tema caldo dei migranti diventasse il tormentone dell'estate, anche aretina. Ma finora il discorso aveva toccato solo il tema della sicurezza,  a  seguito degli inquietanti episodi di cronaca che in questi giorni hanno tenuto alta la tensione e l'attenzione ad Arezzo, uno su tutti la tentata violenza sessuale ad una minorenne culminata con il fermo di un richiedente asilo. L'episodio si è verificato la scorsa settimana al Prato. Poi è bastato che fosse reso pubblico (meritorio l'intervento di Francesco Lucacci su fb)  il dispositivo che disciplina il rapporto tra associazioni del terzo settore e lo Stato per verificare quanto siano elevati i costi dell'accoglienza. Nell'aretino il giro raggiunge i 30 milioni di euro. Una cifra di grosso rilievo che muove interessi più disparati visto che sono sorte negli ultimi due anni più coop che funghi nei boschi. E qui la politica è tornata a ruggire, forse in maniera troppo speculativa, visto il cosidetto fuoco amico che ha subìto Pierluigi Rossi e l'istituzione che rappresenta: la Fraternita dei Laici. Prima è stata Forza Italia, poi ha rincarato la dose, l'area sovranista nel mettere in croce il gruppo dirigente di una Istituzione che ad Arezzo esiste ben prima che partiti e movimenti politici protagonisti della querelle in atto. Istituzione che ha dei compiti ben precisi e che gli interessi di parte certamente non possono condizionare. Di parole ne sono volate tante e troppe e qualcuna anche a sproposito. Sembra che la polemica sui migranti sia stata l'occasione per riequilibrare rapporti all'interno del centrodestra. Toccherà proprio a Ghinelli porre un freno a bollenti spiriti di qualcuno e chiarire altri aspetti della questione sempre più spinosa. In tutto questo bailame comunicativo, sorprende il silenzio del Pd, che sulla carta è il maggiore partito di opposizione. I Cinque Stelle da tempo sembrano essersi eclissati, mentre il solo che ha detto qualcosa è stato Francesco Romizi di Arezzo in Comune. Questo non sorprende perchè l'area di riferimento dell'ex assessore, fa capo proprio a gran parte di quelle associazioni che dovrebbero favorire l'integrazione oltre che l'accoglienza dei richiedenti asilo. In mezzo a tutto questo scenario ci sono  1282 migranti che sono diventati oggetto della campagna elettorale. Nella riflessione abbiamo esentato la Prefetta che resterà agli annali per il copia-incolla sulla situazione di Saione. Che possiamo dire davanti a questa semplicistica trovata che ha visto per protagonista il rappresentante dello Stato?



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