La piramide alimentare Toscana

Salute e Bellezza del 05-05-2017
di Michele Giuseppi

La piramide alimentare Toscana

Vivere una vita sana è un obiettivo fondamentale della vita di ognuno di noi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità da tempo ha trovato la medicina che previene una moltitudine di malattie: l’alimentazione.

Scegliere una dieta equilibrata e fare movimento sono due variabili molto importanti individuate dagli scienziati. Avere un’alimentazione corretta ed equilibrata non è facile, come si fa? In base a quali criteri decidiamo il menù quotidiano? Spesso ci troviamo di fronte a consigli contraddittori, affermazioni inesatte, pregiudizi, mode e gusti personali. Altre volte è la scarsità di tempo o l’impossibilità di cucinare che decide al posto nostro.

Fin da piccoli ci viene insegnata la piramide alimentare mediterranea, ma non tutti sanno che la nostra virtuosissima regione ci propone la propria Piramide Alimentare Toscana, sviluppata dai ricercatori di alimentazione delle varie università mediche del territorio. Una rappresentazione grafica, suddivisa su sei livelli, che ci indica le corrette proporzioni di alimenti che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola. Nel livello più alto si trovano i cibi da consumare raramente fino a scendere ai livelli più bassi in cui si trovano i cibi da consumare quotidianamente. La piramide poggia su due solide fondamenta: un equilibrato consumo di acqua e una regolare attività fisica.

Imparare a mangiare bene, conviene. Lo dicono i dati dell’OMS: gli stili di vita irregolari sono la principale causa delle malattie più diffuse. Alimentazione irregolare, obesità, sedentarietà e ipercolesterolemia rappresentano i principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie coronariche, ictus, il diabete di tipo 2 e alcuni tumori molto diffusi.

Il risultato della piramide è un insieme di 70 alimenti di cui 65 strettamente della tradizione toscana, i cibi sono stati scelti in base alle loro proprietà organolettiche, alla loro varietà e genuinità; viene data molta importanza alla vicinanza tra il luogo di produzione e quello di consumo, in modo da poter fruire di prodotti più freschi. I sei scalini della PAT, dal basso verso l’alto, sono: frutta e verdura; cereali, derivati e olio extravergine di oliva; legumi, frutta secca, latte e yogurt; pesce e pollame; formaggi, uova e tuberi; infine nella parte più alta si trovano carne rossa, insaccati e dolci. Indicazioni a parte si trovano per acqua, vino e attività fisica. La lista completa è consultabile comodamente sul sito della regione Toscana.

Venuti a conoscenza della Piramide Alimentare Toscana perché non iniziare subito ad utilizzarla al meglio? Insomma, con pochi accorgimenti e molto gusto, toscani si diventa anche attraverso l’alimentazione.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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