Ghinelli, Istituzioni coese e sicurezza in primo piano

Politica del 27-07-2017
di Maddalena Pieroni

Ghinelli, Istituzioni coese e sicurezza in primo piano

“Basta con le polemiche sulle Istituzioni, lavoriamo insieme per la sicurezza della città e chiediamo allo Stato di aumentare l’organico delle forze dell’ordine per contrastare il crimine a Saione e non solo”. Il sindaco di Arezzo prende carta e penna, si schiera a difesa del Prefetto Vaccaro e della coesione delle istituzioni, ma reclama attenzione dallo Stato sull’organico. “Nessuno tocchi la coesione istituzionale, gettando benzina su una situazione, quella della sicurezza, già infuocata di suo”. Su Saione : “La situazione di Saione è da tempo attenzionata e richiede risposte coordinate e di collaborazione senza sottovalutare, ma anche senza ingigantire, le evidenti criticità. Al Sindaco spetta, diritto e dovere, rendere visibile il crescente disagio di una parte della popolazione aretina, sempre al sindaco spetta mettere in campo azioni di contrasto, in questo caso, alla criminalità, ma di concerto e con la robusta collaborazione da parte degli organi dello Stato: perché se da una parte è aumentato l'impegno della polizia municipale ed è aumentato l'investimento per le aree periferiche, dall'altra i Comuni da soli non riescono a fare fronte a criticità di tipo nazionale che ricadono sul territorio e che mettono tutti i Sindaci nelle condizioni di dover scegliere tra far finta di nulla o lanciare segnali, sempre rispettosi, alle altre Istituzioni. In sostanza, il sindaco chiede aiuto allo Stato, per poternziare gli organici in dotazione alle forze dell’ordine. Solo così l’azione sarà sinergica ed efficace in tema di sicurezza. E solo, ribadisce Ghinelli, con la coesione tra Istituzioni, ledendo la quale ogni sforzo è inutile.




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