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Scoppia la guerra della plastica a Castiglion Fibocchi

Attualità del
di Luigi Alberti
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Scoppia la guerra della plastica a Castiglion Fibocchi

Il gruppo di opposizione Vivi Castiglioni - si legge nella nota diffusa dalla maggioranza - ha protocollato una mozione con prima firmataria la consigliera Monica Tocchi, con la quale chiede al Consiglio Comunale che adotti un atto di indirizzo introducendo un divieto assoluto di utilizzo sul territorio di stoviglie e posate monouso di plastica per asporto e consumazione di alimenti e bevande. Il divieto, viene specificato, interessa soprattutto luoghi pubblici in occasione di feste paesane.E così altro gesto anacronistico volto solamente ad accendere i riflettori sulla consigliera Tocchi, che in questi giorni di torrido agosto viene pubblicata in ogni dove per avere risalto.Anacronistico si. La consigliera, si legge, si permette di utilizzare il dictat: "eventi pubblici si, ma senza stoviglie di plastica’’! Peccato che i 5 anni di sua Amministrazione siano finiti e adesso si trovi sui banchi dell’opposizione! Ma perché proprio adesso si occupa di ambiente!? Perché non lo ha fatto negli anni nei quali doveva e forse poteva amministrare? Tocchi parla di fontanelle installate sul territorio castiglionese, non ricordandosi che il progetto lo protocolló nel 2012 l’allora opposizione, Insieme per Castiglioni, con l’assoluta indifferenza dell’amministrazione dell’epoca che vedeva tra i suoi consiglieri anche Boschi Adriana, oggi firmataria della mozione. Rammenta poi l’importanza di essere un comune virtuoso. Ma dov’era quando proprio sul territorio castiglionese vennero chiamati a portare la loro testimonianza Boschini e Ciacci, allora massimi rappresentanti del Movimento dei Comuni Virtuosi? Perché negli anni successivi non ci sono state iniziative e collaborazioni da parte dell’allora amministrazione!? Si parla di raccolta porta a porta, del virtuosismo dei castiglionesi nell’essere uno dei comuni con una delle più alte percentuali di differenziata, ma in sette anni l’amministrazione Montanaro nulla ha fatto per evitare lo stato di emergenza di tariffe oltre il limite accettabile. Dopo sette anni di amministrazione non si è neppure accorta che non sono presenti all’interno delle aule scolastiche i piccoli bidoni per la raccolta della plastica. Ci sono circa 150 studenti tra scuola primaria e secondaria a Castiglion Fibocchi. Se contiamo una bottiglietta di acqua di plastica al giorno quante bottigliette si consumano in una settimana con 5 giorni di scuola? Non se ne sono mai preoccupati in sette anni di amministrazione? L’amministrazione Ermini ha già preso contatti con CSAI e SEI per avere un bidoncino per la raccolta plastica in ogni aula e per regalare una borraccia a ciascun studente dalla scuola, dall’infanzia alla terza media. Così si interviene, non presentando mozioni al Consiglio Comunale che prevedono il divieto assoluto di utilizzo delle stoviglie di plastica anche per le feste paesane solo perché in questi mesi va di moda così. Castiglion Fibocchi vive e si regge sull’associazionismo, il nostro fiore all’occhiello e una mozione presentata in questi termini non potrà essere accolta. L’amministrazione Ermini è attenta e lo sarà nel futuro verso il grande problema dei rifiuti ma non è quella della Tocchi la strada da percorrere, dettata solo dalle mode del momento e lontana dalla realtà paesana evidentemente mai vissuta".