Clima irrespirabile a Monte San Savino

Editoriale del 05-12-2017
di Luigi Alberti

Clima irrespirabile a Monte San Savino

Un clima irrespirabile per una comunità che avrebbe tutto per stare bene. Sembra strano ma è proprio così. Quello che sta accadendo a Monte San Savino ha qualcosa di incredibile. Lettere anomine , attacchi ad personam, esposti in Procura. Una cosa è certa così non può andare avanti. Il sindaco Scarpellini è al centro di attacchi pesanti. La situazione è degenerata dopo la questione strattamente personale che la mise alla berlina davanti alla pubblica opinione nazionale. La Scarpellini resse il colpo perchè è una donna forte, ma stavolta il limite è stato passato. Non sappiamo se ci sia un disegno che punta a destabilizzare il quadro politico che è stato legittimamente ratificato dalle elezioni del 25 giugno scorso. Ma un dato è certo, da quel giorno le cose sono precipitate, i consigli comunali sono diventati una sorta di far west e il sindaco appare sempre più solo nonostante la maggioranza dei consiglieri che la sostiene. Politicamente la Scarpellini ha fatto degli errori. Il primo quello di rompere con i socialisti. L'esperienza di Beppe Ginepri in questo delicato momento era importante. Il secondo si individua nella mancata valorizzazione di candidati giovani che alle urne hanno avuto molte preferenze. Al momento della composizione della squadra di governo, sono stati messi in secondo piano e questo ha generato dubbi e perplessità. Il rapporto con il Pd, maggiore azionista della maggioranza di centro sinistra non sembra molto ben calibrato. Opportuno che la Scarpellini chiarisca quello che non va anche con i vertici di Piazza Sant'Agostino che da poco sono stati rinnovati. Particolari non trascurabili in un contesto politicamente sempre più difficile. La Scarpellini non può solo subire altrimenti rischia di restare con la pannuccia a condire la sua frittata. Politica si intende.



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