Caro Sindaco, le colpe dei padri non ricadano sui figli

Editoriale del 08-11-2017
di Luigi Alberto Alberti
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Caro Sindaco, le colpe dei padri non ricadano sui figli

La decisione dell'istituto Magiotti di Montevarchi di dare alla mensa pane e olio  per quei bambini che hanno i genitori morosi nel pagamento delle rette ha suscitato molteplici commenti negativi. E la cosa francamente ci ha spiazzati da una parte e sconcertati dall'altra. Da due giorni in pratica questi bambini sono costretti a pagare un dazio troppo grosso per le "colpe" commesse dai padri. Addirittura additati in un angolo della stessa mensa, come fossero degli untori. La cosa che stride è quella di vedere un sindaco donna favorire quello che è accaduto. Silvia Chiassai, che è anche consigliere provinciale,  parla di buco di mezzo milione di euro per mense e trasporti. E fin qui nulla di male perchè un sindaco tutti i giorni deve fare i conti con i tagli e le ristrettezze di cassa. Un tema politico che si può dibattere in altre sedi, ma perchè 6 bambini devono subire quello che diventa un affronto. Il comune fa bene ad esigere il pagamento delle rette. Per farlo ci sono tanti modi e non certo quelli che sono in itinere da lunedi.  Questa decisione che in definitiva non accontenta nessuno e che lede la dignità di una persona indifesa, deve essere rivista. Lo dice il buon senso. Silvia Chiassai è anche una mamma e conosce bene le problematiche che possono derivare da questo. Davanti a quello che è accaduto chiadiamo che faccia il sindaco mamma e non il sindaco despota. Una mamma severa, ma sempre una mamma. Il pane con l'olio è utile che si mangi per un altro discorso legato alla sana alimentazione. Per il resto faccia un passo indietro e restituisca un pasto decente a quei bambini che non meritano nè di essere messi in un cantuccio della mensa tantomeno subire  l'affronto di essere additati come degli untori.



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