Alla ricerca del lato oscuro della luna

Musica del 14-10-2017
di Federico Nicchi

Alla ricerca del lato oscuro della luna

Sabato 2 luglio 2005, Londra, Live 8, i Pink Floyd sono “tornati”.

La formazione tornò ad esibirsi eseguendo 4 dei brani più rappresentativi della loro avventura musicale: “Breathe”, “Money”, “Confortably numb” e “Wish you were here”, ed è proprio in occasione di quest’ultimo brano che Roger Waters ha voluto ricordare l’amico e primo leader Syd Barret: “È davvero emozionante stare qui con questi tre ragazzi dopo tutti questi anni. Starci per essere fra tutti quanti voi. Comunque, lo stiamo facendo per tutti coloro che non sono qui e in particolare, naturalmente, per Syd”.

I testi surreali di Syd: “Arnold layne”, “Bike”, “Scarecrow”; legati alla musica spaziale:”Interstellar overdrive”, “Astronomy domine”; accompagnata, durante i concerti, da effetti visivi, rendono i Pink Floyd un unico, memorabile e gigantesco gruppo. A causa dell’abuso eccessivo di droghe, la figura di Barret venne allontanata dalla band e, il talentuoso David Gilmour si rende protagonista ed elemento indispensabile per la band. Inizialmente ricopre il ruolo di sostegno trasformandosi successivamente in un riferimento per i Floyd contribuendo alla maturità del gruppo che li condurrà a “The dark side of the moon” (1973), “Wish you were here “(1975), “Animals” (1977) “The wall” (1979), passando attraverso il film “Pink Floyd Live at Pompeii” (1971), monumento di cinema memorabile sia per l’esecuzione in uno spazio teatrale completamente vuoto, sia per gli effetti audio visivi impiegati, totalmente immersi nella cultura psichedelica e fantascientifica dell’epoca, per portarli poi alla crisi dovuta all’uscita del vero unico leader Roger Waters nei primi anni ottanta, fino alla ricomposizione, concludendo il progetto Pink Floyd con un lieto fine.

Sogni psichedelici, avant-garde, elettronica, progressive rock: tutto inizia e ha fine con i Pink Floyd degli anni sessanta e settanta. La santità e la bellezza di una storia musicale ancora viva accompagnata da un’ombra, come testimoniano le parole dette da Water al Live 8, che non si dissolverà mai. Il folle diamante veglia sulla creatura prediletta.

I Pink Floyd provano ad allargare i confini del rock in maniera straordinaria, come testimoniano le parole e i suoni di “Set the control for the heart of the sun”. Sperimentazioni, quelle dei Floyd, che avvenivano in un’Inghilterra che, superata l’era beat, dettava legge nel mondo della nuova musica con i Who e i Kinks.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.

 



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