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La quarta rivoluzione industriale e le competenze necessarie per affacciarsi al mercato europeo

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di Elisa Marcheselli
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La quarta rivoluzione industriale e le competenze necessarie per affacciarsi al mercato europeo

Negli ultimi dieci anni l’Unione Europea ha investito in diverse azioni mirate al miglioramento delle competenze formative dei giovani e degli adulti.

Per tale ragione sono state definite dal Parlamento Europeo le Competenze chiave per l’apprendimento permanente ed è stata emanata la Raccomandazione del 18 dicembre 2006, nella quale si sollecitano i paesi membri dell’UE a intraprendere azioni per lo sviluppo dell’apprendimento permanente.

   Nella Raccomandazione viene espressamente chiesto ai paesi di assicurare che la formazione e l’istruzione dei giovani li metta nella condizione di raggiungere le competenze chiave, successivamente spendibili nella vita adulta. I nuovi scenari del mondo del lavoro e le nuove richieste professionali, hanno fatto si che venissero rivisti anche i piani educativi formativi propedeutici all'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

 Tale raccomandazione si rivolge anche  agli adulti , i quali devono trovare dai paesi un riscontro sul piano dello sviluppo e dell’aggiornamento delle loro competenze chiave per tutto l’arco della vita. La raccomandazione stessa individua i seguenti “Assi culturali“ : asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico, asse storico-sociale e le seguenti competenze-chiave che devono essere possedute dai giovani al termine dell’obbligo scolastico: imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare informazioni.

Le competenze inquadrate non riguardano solo aspetti tecnici specifici delle professioni, ma vengono prese in considerazione anche le competenze sociali relazionali ed emotive dei soggetti. Quindi a parità di curricula il mondo delle organizzazioni lavorative privilegiano soggetti che sono in grado di apprendere competenze ma che soprattutto posseggano requisiti di capacità emotive-comunicative e relazionali.

  Inoltre questo scenario agevola il collegamento tra l'apprendimento delle competenze acquisite nel proprio paese e il riconoscimento all’interno degli altri paesi dell’UE, questo avviene attraverso il Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (European Qualifications Framework), abbreviato con la sigla EQF ed emanato con la raccomandazione del Parlamento Europeo e del consiglio del 23 Aprile 2008.

All’interno della raccomandazione vengono definiti i seguenti termini:

“Conoscenze”, risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

“Abilità”, indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).

“Competenze”, comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.

Invece, in un secondo allegato vengono riportati i descrittori che definiscono i livelli del Quadro Europeo delle Qualifiche (suddiviso in 8 livelli) che permettono di individuare il livello di apprendimento raggiunto da ogni alunno secondo i parametri europei.

Gli stati membri dell’UE sono stati invitati a porre in relazione le qualifiche nazionali con l’EQF indicando nei propri corsi la corrispondente qualifica EQF.

La quarta rivoluzione industriale, agevola il processo di selezione professionale attraverso competenze, cercando di uniformare in un unico linguaggio cosa si intende per le nuove abilità e le nuove competenze necessarie per il nuovo scenario del mercato europeo.

 

Dott.ssa Elisa Marcheselli

www.elisamarcheselli.it

#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere