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Un flash mob contro il Cyberbullismo: connessi contro la violenza

Salute e Bellezza del
di Elisa Marcheselli
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Un flash mob contro il Cyberbullismo: connessi contro la violenza

“Connessi contro la violenza” è il titolo dell’evento dedicato a contrastare il fenomeno del Bullismo e del Cyberbullismo, che l’Associazione Era (Empathy Really in Action), con sede ad Arezzo e a Sinalunga (SI), organizza in collaborazione con il Comune di Torrita di Siena, per il giorno 10 Marzo, dalle ore 9:30 alle 12:00, presso il Palazzetto dello Sport di Torrita di Siena.“Connessi contro la violenza” è anche il titolo del progetto promosso dall’Associazione ERA e realizzato nelle scuole di primo e secondo grado della provincia di Siena provincia di Arezzo con lo scopo di informare, sensibilizzare, monitorare il fenomeno del cyberbullismo e diffondere le buone pratiche educative.L’ evento rappresenta un momento per i ragazzi, i genitori e gli insegnanti e per la comunità in generale, di riflessione sull’uso consapevole della rete e sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nell’uso del web. Il messaggio veicolato attraverso questa iniziativa mira alla costruzione di una “cultura dell’empatia” a discapito di una cultura dell’odio e della discriminazione.Al centro della scena ci saranno i ragazzi tra i 10 e i 13 anni dell’Istituto Comprensivo G. Parini di Torrita di Siena, la cui vita digitale e “social” con riferimento al Cyberbullismo è stata oggetto di indagine da parte degli psicologi dell’Associazione Era. Il 60% degli intervistati, rappresentato da un campione di 150 studenti, dichiara di trascorrere on line più di 5 ore al giorno. Whatsapp si conferma la chat di messaggistica istantanea più utilizzata (90%), seguito da Instagram (80%) e Facebook (65%).Almeno 1 intervistato su 10 racconta di aver vissuto un episodio di cyberbullismo o di conoscere qualcuno che lo ha subito. Le percentuali aumentano nei casi di: “aver ricevuto critiche” o “aver insultato on line un coetaneo”.A parlare ai giovani, oltre ad esperti e figure istituzionali, ci sarà Marco Benadi, “Peer di Youngle” che testimonierà l’esperienza del servizio di ascolto sul web, tra i primi del genere, rivolto ad adolescenti e gestito da adolescenti con il supporto di esperti e professionisti. In conclusione della mattinata, i volontari dell’Associazione ERA, con l’aiuto dei docenti guideranno i ragazzi alla realizzazione del Flash – Mob per simboleggiare l’unione e la forza dell’empatia nel contrastare l’odio e la violenza on line e off line. L’obbiettivo è di trasmettere alla nuova generazione l’importanza di un agire consapevole sulla rete. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questa importante iniziativa.

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