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Lettera aperta dei dipendenti dell'Us. Arezzo: niente vittimismo, ma ci meritiamo gli auguri!

Sport del
di Andrea Avato
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Lettera aperta dei dipendenti dell'Us. Arezzo: niente vittimismo, ma ci meritiamo gli auguri!

A circa un'ora dalla fine della partita di Olbia, ecco arrivare un comunicato stampa firmato da idipendenti dell'Us Arezzo. Una lettera di auguri da cui traspaiono orgoglio per il proprio lavoro, una volontà ferrea di andare avanti e un pizzico di ironia per la situazione grottesca in cui si è ritrovata la società amaranto. I dipendenti dell’U.S. Arezzo non sono solo quelli che vanno in campo, quelli che la domenica regalano gioie a tutta la tifoseria, quelli che giustamente meritano gli applausi per ciò che stanno facendo, ma sono anche quelli che stanno dietro le quinte. Per una volta la copertina la vogliamo noi perché ce la meritiamo davvero.Con questa lettera vogliamo augurare a tutti gli sportivi di Arezzo e a chi vuole bene a questi colori di trascorrere un felice Natale e un 2018 RICCO di soddisfazioni. Per noi in fondo sarà un Natale un po’ diverso, sicuramente più triste RISPETTO AL PASSATO, con tanta amarezza nel cuore, PIENO DI DUBBI, di INCERTEZZE e di MISTERI. Con quella preoccupazione che, a dire la verità, ci attanaglia e ci perseguita da mesi.Lungi da noi fare del vittimismo o essere compatiti, ma in fondo ci sembra giusto raccontarci in queste ore in cui Babbo Natale passa IN TUTTE LE CASE, sicuramente anche in quelle di coloro che non lo meriterebbero proprio. Conviviamo da mesi in uno stato di precarietà, con la paura che sia l’ultima settimana, l’ultima partita, l’ultima emozione.Si perché i campanelli d’allarme suonano da TEMPO, e solo chi è sordo o finge di esserlo poteva non sentirli. Solo noi sappiamo delle corse lungo la A1 per consegnare la fidejussione per l’iscrizione al campionato, o i timori sulle tempistiche riguardante l’attivazione dei tornelli, o le mille difficoltà per i campi delle nostre squadre giovanili e tutta la logistica.Le volte in cui, per amore dell’Arezzo, qualcuno di noi ha messo a garanzia la propria carta di credito nelle prenotazioni degli alberghi per la squadra. Non scordiamoci poi l’abnegazione dei nostri magazzinieri e di tutti i dipendenti e collaboratori del settore giovanile. Abbiamo tutti lavorato, e continuiamo a farlo, con professionalità e addirittura con entusiasmo. Abbiamo rinunciato a ferie e festività, ma soprattutto all’ “OROLOGIO” solo perché ci teniamo al nostro lavoro.Siamo quelli che hanno preparato un ripescaggio in 48 ore: non proprio solo una fidejussione COME QUALCUNO PENSA, ma anche un mare di documenti DA PREDISPORRE E PRESENTARE, dove anche un solo piccolo sbaglio avrebbe negato la C al Cavallino ed a una città intera. E’ proprio così che teniamo al nostro lavoro e lo difendiamo con le unghie e coi denti, con la stessa voglia che ci mettono i nostri giocatori.In più diciamocela tutta: vogliamo bene, e parecchio, a questo Arezzo e faremo di tutto, nel nostro piccolo, per tenerlo in vita perché noi da questa nave, Signori, non scendiamo. Scordatevelo proprio! Vogliamo dunque fare gli auguri di buon Natale a tutti e l’elenco è davvero lungo.Tanti auguri alla Neos Solution che sembra essere la nostra proprietà, anche se ancora non abbiamo avuto l’onore di conoscere i nostri capi, alla Programma Mutuo che lo è stata sino a qualche settimana fa, ai presidenti Ferretti e Matteoni, oltre naturalmente ai direttori. Gli auguri ci sembra giusto estenderli anche al sindaco Ghinelli e a tutto il mondo imprenditoriale aretino, a quel tessuto economico ricco, fra i più prestigiosi dello stivale, e a quel “Made in Arezzo” noto in tutto il mondo.Dopo gli auguri, però, un ringraziamento di cuore lo facciamo all’assessore Tiziana Nisini e aOrgoglio Amaranto nelle persone di Duccio Borselli e Roberto Cucciniello per la vicinanza dimostrataci, per la solidarietà, per quel sostegno che in queste settimane da incubo ci stanno alleviando molte preoccupazioni.Noi ci siamo, ci vogliamo rimanere, e meritiamo quella tranquillità persa. Vogliamo continuare a lavorare così, come facciamo tutti i giorni, guardandoci negli occhi che spesso purtroppo in queste settimane si sono anche bagnati - ma pazienza ci sta! - e vi assicuriamo che non verrà mai meno l’impegno perché anche noi SIAMO L’AREZZO. A tutti buon Natale.L’ultimo pensierino per chi non lo avesse capito: NON CI FACCIAMO PRENDERE IN GIRO DA NESSUNO. NOI NON MOLLIAMO NEANCHE DI UN CENTIMETRO.