Un tatuaggio al giorno...

Comunicazione del 18-11-2017
di Nicola Casucci

Un tatuaggio al giorno...

Iniziamo con una domanda semplice: conosci qualcuno che abbia almeno un tatuaggio? Se non hai vissuto da eremita negli ultimi vent’anni (in tal caso: raccontami come hai fatto ad imbatterti in questo articolo) la tua risposta sarà: «Certo!», esclamato con un pizzico di noia.

Ormai il tatuaggio non è più una pratica da galeotti o da clan mafiosi, ed è probabile che anche tu (che probabilmente non appartieni a nessuna delle due categorie) abbia qualche disegnetto sul tuo corpo.

La pratica del tatuaggio è così diffusa da essere entrata fortemente in contatto persino col mondo accademico: tanto per dirne una, tra pochi giorni a Palermo si terrà un convegno internazionale di studi sulle Iconologie del Tatuaggio, a cui parteciperanno relatori da tutto il mondo.

Ma tornando un po’ più terra terra, il tatuaggio implica sempre, per chi se lo fa e per le persone che lo circondano, l’emergere di bizzarri tratti di personalità: i più famosi sono il persemprismo (accompagnato da frasi tipo: «questo disegno rimarrà per sempre», «e quando sarò/sarai vecchio?») e l’arzigogolerìa (quella cosa che ti porta a spiegare che quel triangolo tatuato sull’avambraccio rappresenta la triplice natura dell’universo, e che quando lo guardi col vertice rivolto verso l’alto simboleggia il principio maschile e il mondo spirituale, mentre se lo vedi rovesciato allora aspetta, ripasso domani che magari sarò interessato al resto della spiegazione).

Ma allora il tatuaggio cos’è? È tutto questo, cioè studi accademici e dubbi amletici, ma anche il suo contrario, cioè spensieratezza e divertimento. Ed è da questo “contrario” che fa capolino il progetto Titoo For You. In due parole: tatuaggi temporanei. Sì, proprio come quelli che da bambino trovavi in edicola e nelle patatine, e che, con l’aiuto di una spugnetta umida, ti appiccicavi addosso dove volevi.

Titoo For You è un progetto nato da Marta e Giulia, diventate un trio con l’aggiunta di Irene, dedicato a liberare il tatuaggio represso che c’è in ognuno di noi. Senza alcuna distinzione di età, sesso o religione; senza patemi d’animo o scelte di vita; solo a base di divertimento per l’espressione dell’umore del giorno. Così, se ieri eri convinto che un teschio rappresentasse perfettamente te stesso, ma già oggi ti senti più in sintonia con un ananas, nessun problema: con un colpo di spugna i disegni sulla tua pelle cambieranno alla velocità con cui cambiano i tuoi pensieri. Senza dover ricorrere ad aghi o laser.

Sul negozio online di Titoo For You trovi una selezione di alcuni tatuaggi pronti per essere ordinati: old school, hipster, cibi colorati, e anche una simpatica scelta vietata ai minori. Ma la cosa bella (oltre ad essere tatuaggi temporanei, che è un ossimoro, e che è la prima cosa bella!) sono le tante collaborazioni che portano alla creazioni di altrettante edizioni speciali. Seguendo le ragazze scoprirai set di tatuaggi sempre nuovi nati grazie al contributo di designer, illustratori e illustratrici, blogger di varia natura e creativi tutti. Lo scorso ottobre hanno partecipato pure al Torino Graphic Days (un evento dedicato al visual design in tutte le sue forme), e non è raro trovare un loro banchetto nei festival di cultura indipendente in giro per l’Italia (tipo l'Handmade Festival o il Ratatà Festival, tanto per dirne un paio a cui non dovresti mai mancare).

Se ancora non hai la bocca all’insù dalla gioia, che altro c’è da dire? Ah, giusto: Titoo For You vuol dire anche tatuaggi personalizzati. Se al pranzo di Natale vuoi che i parenti abbiano il tuo nome tatuato sul bicipite, o se vuoi che al prossimo concerto tutto il pubblico porti sulla pelle il logo della tua band: chiedi a Titoo For You!

Basta una spugna bagnata, e il buonumore è assicurato!

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.




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