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Un punto a Cuneo, l'Arezzo pareggia in Piemonte: 0-0

Sport del
di Andrea Avato
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Un punto a Cuneo, l'Arezzo pareggia in Piemonte: 0-0

 Un punto per l'Arezzo nella trasferta più lontana. Pavanel cambia tre pedine nell’undici titolare:Benucci, Cenetti e Di Nardo rimpiazzano Sabatino, Lulli e Campagna. E’ 3-5-2. Viali schiera un trequartista, Bruschi, dietro le punte Zamparo e Dell’Agnello.Il campo è brutto e irregolare e non facilita le geometrie dell’Arezzo, che però è ordinato, si difende bene e concede solo un colpo di testa a Dell’Agnello in fuorigioco (paratona di Perisan). Al 23’ occasionissima amaranto: Cutolo lavora un gran pallone e lo scodella per Di Nardo. Il colpo di testa viene ribattuto d’istinto da Moschin, poi Luciani al volo alza sopra la traversa. Al 27' Cristini s'infila oltre la difesa dell'Arezzo e spreca in diagonale, calciando fuori (proteste amaranto per un presunto offside).Il primo tempo si chiude senza gol e con poche emozioni. Colpa soprattutto del terreno irregolare. Finora, comunque, un Arezzo volitivo e presente. Dopo sette minuti della ripresa, Pavanel toglie Di Nardo (così così) e fa entrare Campagna. All’11’ lampo di Cutolo: sinistro dai venti metri che finisce fuori dallo specchio. Viali dà spazio a Galuppini per Bruschi e il Cuneo guadagna in vivacità, anche perché l’Arezzo comincia ad accusare un po’ di stanchezza. A metà frazione Foglia lascia spazio a Lulli.La svolta alla mezz’ora: Pavanel osa e ridisegna la squadra con il 4-3-1-2, buttando dentro Semprini e Cellini per Luciani e Benucci. Moschin viene chiamato in causa da Cutolo, si distende a terra e blocca il radente mancino del fantasista. Le velleità amaranto si spengono quando Campagna si fa male a cinque dal termine: allungo in fascia e probabile stiramento per lui. Un’altra tegola non da poco per Pavanel, con l’Arezzo che deve proseguire in dieci.L’ultimo brivido al 93’, quando Varga sbaglia il disimpegno e regala a Galuppini una palla gol pulita, disinnescata da un Perisan sempre attento. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Donda fischia la fine. Gli amaranto si prendono un punto e allungano la serie utile, anche se la squadra perde un altro pezzo dopo Sabatino. Il calendario però non dà tregua: martedì si va in casa dell’Olbia, che oggi ha rifilato 4 gol al Livorno.