Poesia in bottiglia dalle colline teramane

Vino del 10-03-2017
di Lorenzo Cafissi

Poesia in bottiglia dalle colline teramane

Ed eccoci qua... di nuovo a raccontarvi del buon vino italiano che tanto è amato dal sottoscritto ma non solo.

Posso ritenermi più che fortunato a parlare sempre delle eccellenze e delle nobiltà proprie del nostro paese, soprattutto di questi tempi. 

Ma non ci perdiamo in distrazioni troppo impegnative e pensiamo a come riempire i nostri calici durante la prossima cena!! Vi informo subito che, nonostante l'aria primaverile inizi a farsi sempre più intensa (tra non molto vi inizierò a presentare bollicine e bianchi, tranquilli), oggi vi consiglierò un ultimo buon rosso che ben si addice a serate importanti e di grande sostanza.

Per quanto ogni singola regione italiana riservi piccoli tesori, infatti, forse il vino che vi propongo in questo breve intervento risulterà essere uno tra gli assaggi più sorprendenti della mia giovane carriera. Un rosso che ha molto da raccontare e che vi stupirà in ogni suo aspetto, se avrete la fiducia di seguire questo mio consiglio.

Abbandonando la Toscana ed il suo Sangiovese, il nostro viaggio ci porta in Abruzzo, nel bel mezzo delle colline teramane, dove si estendono la Controguerra DOC e la DOCG Montepulciano d'Abruzzo (forse una delle zone più sottovalutate dalla grande ristorazione).

In questi luoghi bucolici e di pace assoluta, dove nell'antichità anche il potente Annibale trovò ristoro, sorge l'azienda Illuminati, che vanta una storia di oltre 120 anni di viticoltura di qualità e distese di filari che si perdono a vista d'occhio. Questa realtà, a conduzione familiare da ben quattro generazioni, produce grandi classici della viticoltura abruzzese, amati e celebrati dalle più importanti riviste enologiche proprio per quell'onestà e quella spontaneità che impersonificano perfettamente il territorio a cui appartengono.

Vi sarà facile intuire che il mio consiglio di oggi è figlio del lavoro di questa azienda e proviene dal primo terreno che l'azienda ha impiantato. Il Montepulciano d'Abruzzo Riserva Zanna, che deriva dal nome del vigneto, rappresenta infatti il capolavoro senza tempo della famiglia Illuminati. 

Ottenuto interamente da uve Montepulciano, questo rosso rappresenta l'esempio perfetto di tradizione e gusto nouveau che si incontrano in bottiglia. Lo Zanna presenta un colore rosso rubino che tende leggermente al granato. Al naso porta dolci note di piccoli frutti rossi e un bouquet di fiori secchi, sostenuti sul finire da delicate note balsamiche che ne amplificano l'importanza. In bocca si discosta da quella che è la classica robustezza dei vini del centro-sud, sorprendendo per un'equilibrio ed una espressività che lo rendono unico nel suo genere.Tannini vellutati, freschezza inebriante e profonda persistenza completano il quadro perfetto di questo Montepulciano Riserva.

Ideale con piatti a base di carne o tartufi, lo Zanna trova la sua perfetta espressione con la cucina tipica del luogo. Da provare in particolare con la capra alla Neretese, con cui crea un connubio perfetto.

Che dire.. come ben potete comprendere questo vino mi ha conquistato sotto tutti i profili ed è quindi un piacere per me parlarne e poterlo consigliare. Pensare anche che la cifra del prodotto sul mercato è di poco inferiore ai 20 euro non potrà non incuriosirvi.Provatelo! Non vi deluderà!

Al prossimo consiglio,

Cheers

 

#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.




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