Ultimo agg. 7 minuti fa

Udienza Martina, sfilano i testi della difesa

Cronaca del
di Barbara Perissi
128

Udienza Martina, sfilano i testi della difesa

“Quando Andrea la lascio’ per mettersi con me Martina chiuse ogni tipo di rapporto con noi e a quanto so prese un forte esaurimento tanto da tentare anche un atto estremo”. Sono le parole dell’amica di Martina Rossi, la studentessa genovese morta il 3 agosto del 2011 precipitando dal balcone dell'hotel Santa Ana mentre cercava, secondo la procura di Arezzo, di sfuggire ad un tentativo di violenza sessuale da parte dei due imputati, gli aretini Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi. La giovane ha raccontato della relazione nata in discuteva con un giovane che poi l’avrebbe lasciata proprio per la migliore amica di Mattina provocando nella giovane una forma di esaurimento nervoso. La mattina in aula ad Arezzo è stata dedicata ai testi della difesa citati dagli avvocati Tiberio Baroni e Stefano Buricchi. Particolarmente significativa la testimonianza del medico di Imperia che curava la famiglia Rossi nel periodo estivo che ha relazionato in aula di come la ragazza assumesse psicofarmaci per curare una forma di depressione nata dopo la delusione d’amore. Secondo il medico sarebbe stata in cura anche nel 2011. In precedenza altri testi, compresa la madre, avevano invece affermato che Martina era fuori cura quando andò in vacanza alle Baleari. Il processo si avvia verso la fase finale. Prossima udienza il 9 novembre