Un principe fiorentino in bottiglia

Vino del 05-02-2017
di Lorenzo Cafissi

Un principe fiorentino in bottiglia

Credo che la scelta di un vino per un qualsiasi evento, mondano o esclusivo che sia, rappresenti una delle situazioni più curiose da esaminare.

C’è chi sceglie in base al prezzo. chi opta per un nome famoso, chi invece crede in un primo amore che non scorda mai, chi si fida ciecamente del suo enotecario e chi confida nelle valutazioni delle guide… e poi ci sarà (o almeno lo spero) chi ogni tanto vorrà esularsi da questi meccanismi, più o meno efficienti, e proverà a seguire questi miei modesti consigli, tra i quali potrete trovare alcune etichette della viticoltura italiana che difficilmente vi faranno sbagliare in questa scelta.

Non mi dilungo di più e parto con il mio primo consiglio…perfetto per queste fredde e piovose sere invernali.

Febbraio rappresenta senza alcun dubbio il mese della Toscana enologica e del suo Sangiovese. Proprio in questo periodo, infatti, aprono le porte due tra le anteprime più interessanti per qualsiasi amante del buon vino italiano: il Chianti Classico Collection ed il Benvenuto Brunello.

Chiamatemi nostalgico o romantico, ma per amor di questa terra non potevo che far partire questa mia modesta rubrica proponendovi come primo assaggio una bottiglia che racchiude in sé tutto il cuore e la passione di quella romantica frazione collinare che si adagia tra Firenze e Siena, nota come Chianti Classico.

Se qualcuno tra voi si troverà in questo spettacolare scorcio di Toscana, curioso di provare un’esperienza enologica sensazionale, dovrà fermarsi ad ogni costo nella piccola Greve in Chianti, dove ha sede una delle realtà vitivinicole più incredibili di tutto il panorama enologico italiano. Infatti, recandosi in Via di Barbiano, si imbatterà in Querciabella, azienda pionieristica di quella coltivazione biodinamica tanto venerata dai cugini francesi.

Ed è proprio il loro Chianti Classico Riserva il protagonista della nostra prima storia.

Sebbene il prezzo iniziale possa spaventare, questo vino vale ogni centesimo che spenderete per provarlo. Premiato con i maggiori riconoscimenti nazionali ed internazionali (tra cui i 99/100 Doctor Wine), questo spettacolare rosso si fa portavoce perfetto dell’eleganza e della forza sprigionata dalla terra fiorentina. Un vino che richiama sensazioni romantiche e poetiche e manifesto di una zona vitivinicola troppo spesso criticata e mai compresa fino in fondo.

Il Riserva di casa Querciabella è un Sangiovese purosangue che si presenta con un colore rosso rubino con delicate velature granate. Al naso si pronuncia con eleganti note di frutti di bosco e di prugne, raggiunte in un secondo momento da aromi boisès provenienti dall’invecchiamento iper 15 mesi n piccole botti di rovere.  In bocca rivela tutta la sua eleganza e raffinatezza, con tannini ben presenti ma mai invadenti a cui seguono note fruttate che portano ad un un finale persistente e corposo.

I piatti a cui abbinare questo principe fiorentino sono i grandi classici della cucina nostrana. Per questo, il Chianti Classico Riserva Querciabella si dimostra perfetto compagno di una vera bistecca alla fiorentina o di carni alla griglia cotte al sangue. Ottimo anche con brasati e salumi tipici della cultura senese e fiorentina.

Non mi resta che brindare alla vostra, sperando di ritrovarvi qua nella prossima scelta!

Cheers!

 

#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.




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