Specchietti, mosaici e colori in Maremma

Mete del 20-08-2017
di Agnese Nocenti

Specchietti, mosaici e colori in Maremma

Parlando della Maremma, ti vengono in mente le località di mare, i bovini, i butteri, la campagna sterminata che rifulge sotto il sole. Di sicuro non Niki de Saint Phalle.

«Ma come? - diresti - Niki de Saint Phalle?!? L’ex-fotomodella di Vogue diventata esponente del Nouveau Réalisme? Quella della fontana Stravinsky al Centre Pompidou? Quella della Hon di Stoccolma?».

Ebbene sì: a Garavicchio, una frazione vicino a Capalbio, c’è il Giardino dei Tarocchi. Non appena arrivi davanti alla muraglia, capisci subito che quello che troverai all'interno sarà qualcosa di totalmente diverso dal paesaggio bucolico intorno a te: attraversi il foro circolare al centro della barriera di tufo apparentemente impenetrabile e, un po’ come in “Stargate”, ti ritrovi in un altro mondo; un mondo senza gli alieni egizi del film, bensì popolato da mostri colorati e balenanti tra gli alberi e i cespugli. E ti senti anche un po’ Alice che è entrata nella tana del Bianconiglio o ha attraversato lo specchio: su ogni sentiero che calpesti, leggi strane iscrizioni alfanumeriche, alzi gli occhi e ti trovi davanti “La Morte”, che falcia in un tripudio di specchietti e ceramiche colorate. Entri ne “L’Imperatore” e non vorresti fare altro che vagare tra le colonne fantastiche, per coglierne tutti i particolari. Poi senti uno strano cigolio … lo segui e ti si para davanti “La Giustizia”, imponente, che apre la sua gonna su un cancello sprangato; sbirci tra le sbarre e vedi l’ineluttabilità. Ma un dolce rumore di acqua che scroscia ti riporta a pensieri più vivaci: riposi gli occhi tra le volute blu elettrico de “La Papessa”.

Molti dicono che sia un misto tra Parc Güell e il Parco dei Mostri di Bomarzo. È vero, ma ha in più qualcosa: l’esoterismo. Che, ahimè, sbiadisce un po’ nei giorni in cui il Giardino è affollato, soprattutto di famiglie con bambini, i quali, giustamente, lo prendono per un parco divertimenti: il mio consiglio spassionato è di andarci poco prima del tramonto, quando si rimane in pochi ad ammirare, in silenzio, il riflesso del sole sulle maioliche, attaccate in diciassette anni di paziente lavoro da Niki e i suoi collaboratori.

http://ilgiardinodeitarocchi.it/contact/

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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