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Nessun farmaco sequestrato a Subbiano era della Casa della salute

Cronaca del
di Luigi Alberti
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Nessun farmaco sequestrato a Subbiano era della Casa della salute

Dalle prime verifiche della Asl Toscana sud est sulla vicenda della Casa della salute di Subbiano, è emerso che nessun farmaco di proprietà e competenza Asl sia stato trovato nella struttura. Quelli sequestrati dai carabinieri sono sacchetti di farmaci che parenti di soggetti deceduti hanno riportato ai loro medici di famiglia, collocati nella stessa Casa della Salute, in attesa di essere smaltiti come rifiuti speciali. Fra i farmaci ci sono anche quelli per la terapia del dolore, comunemente usati e promossi dalle politiche sanitarie, ma non risulta alcuno stupefacente. La struttura di Subbiano è stata inaugurata nel febbraio 2012, una delle prime in provincia di Arezzo. Rappresenta un presidio territoriale dell’Azienda sanitaria dove i cittadini trovano servizi socio sanitari di base, garantiti dai Medici di Medicina Generale e da altre figure professionali presenti, come i collaboratori di studio, infermieri, assistenti sociali, medici specialisti e un coordinatore clinico. Questa compresenza fisica dei vari professionisti facilita la presa in carico globale della persona. Vi operano otto medici che garantiscono, a circa 10.500 cittadini dei comuni di Subbiano, Capolona e Castiglion Fibocchi, elevati livelli organizzativi e la fruizione di percorsi assistenziali complessiI cittadini fruiscono di un front-office aperto dalle 8-20 dei giorni feriali e garantito con 90 ore settimanali di lavoro di personale di studio, dipendente dei Medici, oltre ad ulteriori 30 ore di presenza dei collaboratori nella sede di Castiglion Fibocchi. Il front-office, oltre alle normali attività di supporto ai medici come prenotazione visite, gestione della sala di attesa, preparazione di ricette per farmaci ripetitivi (che vengono poi valutate e firmate dal medico) consente di garantire ai cittadini la fruizione di numerosi servizi come, a titolo esemplificativo: orientamento dei cittadini ai percorsi erogativi sia della Casa della Salute che dell’Azienda, modalità di adesione alla Attività Fisica Adattata, informazione sulle modalità di concessione e di ritiro di protesi ed ausili, indicazioni per l’accesso al PUA (Punto Unico di Accesso), indicazioni sui luoghi ed orari dove si eseguono specifiche prestazioni, corretto orientamento per l’ottenimento di benefici e prestazioni socio-sanitarie, ecc.