Andare ai concerti giova gravemente a te e a chi ti sta intorno

Musica del 21-10-2017
di Lorenzo Diozzi

Andare ai concerti giova gravemente a te e a chi ti sta intorno

Attenzione: questo breve ed ironico articolo non può essere considerato un valido sostituto di esercizi fisici, diete e abitudini di vita sana.

Esiste una attività che fa bene a corpo, mente e cuore ed è anche una attività molto divertente da praticare. Dimenticate i faticosi esercizi fisici anaerobici da fare da soli immersi in attrezzi e abbonamenti mensili della palestra, dimenticate le passeggiate nei silenziosi boschi ancestrali che liberano la mente e rilassano lo spirito fino ad annoiarlo, dimenticate tè e tisane e le loro proprietà organolettiche. In questo articolo infatti vengono analizzate le proprietà benefiche dei concerti di musica dal vivo. Non importa fare distinzione tra tipi di concerti e generi musicali, questi benefici possono essere raggiunti a teatro con la Classica, ad un Jazz Club, al Karemaski per i FASK o in uno stadio in mezzo a migliaia di persone.

BENEFICI FISICI: il concerto richiede principalmente due tipi di attività fisica. Una  è quella che viene svolta prima della esibizione musicale mentre si aspetta l’inizio del concerto. Durante questa attività si può rimanere in piedi  anche interi pomeriggi sotto il sole o la pioggia oppure, per quelli più in forma, è anche possibile alternare la posizione seduta e la posizione in piedi per aumentare lo sforzo dell’esercizio. L’altra attività è quella da svolgere durante la esibizione musicale nella quale è possibile tenere il tempo con mani e piedi (esercizio consigliatissimo nel caso in cui le ore in fila ad attendere il concerto abbiano provocato l’intorpidimento degli arti), saltare, ballare e per i più energici anche pogare. Ovviamente la pratica del pogo va esercitata nel rispetto delle altre persone e del luogo nel quale ci si trova anche se, per quanto di cattivo gusto, un pogo a teatro durante l’esecuzione del “Notturno” di Chopin sarebbe quantomeno memorabile. Inoltre il fatto di essere personalmente ad ascoltare dal vivo un gruppo amato scatenerà nel proprio corpo una serie di adrenaliniche reazioni chimiche tali da fornirvi l’energia di ballare per ore nel modo più sguaiato, divertente e sfiancante possibile.

BENEFICI SPIRITUALI: catarsi (che in greco significa “purificazione”) è un termine che può indicare un beneficio fisico o spirituale portato dalla decontaminazione dai mali di vario genere. In una prospettiva storico-filosofica con questa parola si indica una crescita e rinascita personale che può derivare dalla conoscenza, dalla meditazione o dall’osservazione dell’arte. Questo ultimo aspetto di aristotelica concezione ci interessa particolarmente. Il filosofo infatti nelle opere della Politica e della Poetica individua come strumenti di catarsi la meditazione accompagnata dalla musica e la tragedia del teatro greco. Va ricordato che il teatro greco oltre che inscenare mascherate di sopraffino gusto e tatto accompagnava queste stesse scene con l’utilizzo della musica. Nel teatro di ieri e di oggi dunque lo spettatore cresce e migliora poiché assistendo alla storia del protagonista mette in realtà alla prova se stesso. In sintesi quindi quando assistiamo ad un concerto ed entriamo in sintonia simpatica con il gruppo musicale noi stessi tramite le emozioni riformiamo il nostro animo fino alla sua essenza più umana e vera.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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