Dai, spegnila

Salute e Bellezza del 30-05-2017
di Elisa Marcheselli

Dai, spegnila

 In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco (WNTD), organizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, anche la città di Arezzo da il suo contributo. Con volantini e depliant, mette in evidenza tutti quei rischi per la salute pubblica connessi all'uso del tabacco, sostenendo al tempo stesso delle politiche globali per ridurne il consumo. Il tema della Giornata mondiale senza tabacco 2017 ci deve far riflettere su dati importanti. L’indagine condotta dalla Global Youth Tobacco Survey (GYTS), fra gli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo e secondo anno della scuola secondaria di secondo grado ,in collaborazione con l’Università di Torino dal 2010 al 2014 tra gli studenti tra i 14 e i 16 anni, oltre a fornire dati sulla prevalenza del fumo di sigaretta e di altri prodotti del tabacco ha esplorato cinque determinanti dell’abitudine al fumo: accessibilità/disponibilità e prezzo, esposizione a fumo passivo, cessazione, media e pubblicità, curriculum scolastico.

Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l’alcool o la morfina o l’idealismo - (Carl Gustav Jung).

I risultati più rilevanti evidenziano che il 23,4% degli studenti intervistati fuma sigarette (erano il 20,7% nel 2010) e il 7,6% lo fa ogni giorno; il 47% è cosciente che il fumo passivo è dannoso e circa 4 fumatori su 10 vorrebbero smettere immediatamente. Per quello che riguarda l’accessibilità ai prodotti del tabacco, nonostante l’esistenza del divieto di vendita, risulta che il 38,2% degli studenti fumatori ha acquistato le sigarette al distributore automatico (era il 10,7% nel 2010) e il 63,9% di questi ultimi non ha ricevuto un rifiuto alla vendita dall’esercente per via dell’età. La metà degli intervistati vive insieme a familiari che fumano, il 35% ha visto gli insegnanti fumare all’interno della scuola durante l’orario scolastico e il 56% ha visto altri studenti fumare all’interno della scuola durante l’orario scolastico. Alcuni specialisti hanno stabilito una distinzione fra dipendenze fisica, psicologica e comportamentale connesso al fumare. L'idea che sta alla base di questa distinzione è che la dipendenza fisica sia direttamente dovuta all'impatto della sostanza attiva sul cervello (nel caso del tabacco si tratta della nicotina), mentre la dipendenza psicologica e quella comportamentale sarebbero legate ad altri fattori: si fuma più volentieri quando si è in un certo stato d'animo o in una certa situazione. Per alcuni, il desiderio di fumare sopraggiunge quando si trovano in presenza di altri fumatori; per altri, il desiderio della sigaretta si fa vivo invece davanti ad un libro, quando sono al computer o di fronte ad un caffé o ad un bicchiere di alcool.

È importante sapere che la depindenza dalle sigarette nasce da una concomitanza di tutti questi fattori. È importante prevenire e intervenire tempestivamente su cattive abitudini che possono portare ad una dipendenza. 

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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