Arezzo, Piacenza in arrivo. Pavanel rilancia Cutolo. Ferrario resta

Sport del 27-01-2018
di Andrea Avato
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Arezzo, Piacenza in arrivo. Pavanel rilancia Cutolo. Ferrario resta

Vorrei parlare soltanto di calcio giocato'' dice Massimo Pavanel all'inizio della conferenza stampa. Ma è una richiesta che cade giocoforza nel vuoto perché in questo momento l'Arezzo è dentro una centrifuga. Tra mercato, infortuni, avvicendamenti nell'organigramma e chiacchiere di corridoio, il mare resta mosso e la barca va tenuta salda per non farla capovolgere.L'allenatore nella gestione dello spogliatoio si sta dimostrando un maestro di rara abilità: equilibrio, mai una parola sopra le righe, applicazione feroce, una squadra che l'ha sempre seguito anche nei momenti più critici e che lo sta seguendo anche ora che l'altalena continua a dondolare.L'ultimo cambio di rotta riguarda Ferrario, 33 anni tra poco, 6 presenze appena in stagione. Doveva andarsene, invece resterà. Troppo complicato adesso, senza direttori dell'area tecnica, rescindere il contratto in scadenza a giugno e trovare un sostituto all'altezza a prezzo accessibile. Con il giocatore, frenato da un malanno dietro l'altro, ci ha parlato anche Matteoni e ne ha ricevuto risposte incoraggianti. Il ruolo di Rinaldi lo erediterà lui.E' l'ultimo dietrofront di un mercato che era partito con l'obiettivo primario di alleggerire il monte ingaggi e che invece ha subìto scossoni imprevisti. Nella lista dei partenti che poi sono stati depennati dalle uscite, ci sono anche Muscat, Cutolo (''domani gioca dall'inizio, è in forma e mi attendo una bella prestazione da lui'' ha detto Pavanel) e Cellini, il quale però un po' di corteggiatori ce l'ha. Su Yeblibisogna acora valutare, ma l'infortunio di Lulli e la lunga assenza di Cenetti (domani convocato comunque) potrebbero spingere verso la conferma del francese. Nonostante tutto, Pavanel non ha smarrito una visione ottimistica delle cose. Contro Arnaldo Franzini, con il quale due estati addietro fu in ballottaggio per la panchina amaranto, sarà una partita tiratissima, con Corradi che avrebbe potuto decidere il match dalla parte amaranto e che potrebbe farlo da quella biancorossa.''Per me è stato un elemento fondamentale, ragazzo serio e professionista esemplare: ha tanti pregi e qualche difetto, cercheremo di metterle lui e il Piacenza in difficoltà'' il commento del mister, intenzionato a riproporre un 3-5-2 dinamico ma diverso da Pistoia, senza Lulli e con Cutolo, con Della Giovanna che potrebbe debuttare dall'inizio.E con l'obiettivo di dare l'ennesima risposta di carattere a una stagione vissuta fin dall'inizio sulle ormai famigerate montagne russe. 



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