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Ansia da maturità

Salute e Bellezza del
di Elisa Marcheselli
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Ansia da maturità

In questo periodo, in previsione delle prove connesse all'esame di matutità, due ragazzi su tre soffrono di ansia o di veri e propri attacchi di panico accompagnati da mal di testa, mal di stomaco, tachicardia, apatia e agitazione.

Naturalmente è impossibile chiedersi di non provare ansia durante una prova di maturità, ma gli studenti dovrebbero sapere che esistono due livelli di stress collegato all'ansia, uno negativo e uno positivo.

L'esame di maturità, in quest'ottica è uno stimolo che la nostra mente interpreta come un compito per il quale dobbiamo trovare una soluzione.

Arrivare impreparati, senza equipaggiamento conoscitivo, trascurando momenti importanti da dedicare allo studio,  influenzerà negativamente sul proprio stato emotivo peggiorando il controllo dell' agitazione.

Infatti se uno studente è consapevole di aver studiato poco ed è convinto di non riuscire a superare la prova, ecco che arriverà la  risposta negativa allo stimolo che darà luogo alla sensazione di ansia e tensione (Distress); se invece lo studente è a posto con la coscienza per quanto concerne quello che è stato possibile fare per prepararsi all'esame, riuscirà a gestire la prova con efficacia, attivando una risposta positiva allo stimolo che darà luogo alla sensazione di soddisfazione e orgoglio (Eustress).

Non è quindi lo stimolo il problema da gestire, ma la nostra personale risposta allo stimolo, la quale misura la nostra capacità di adattarci alle richieste dell’ambiente in proporzione a cosa è stato fatto in precedenza per giungere a quel momento.

Quindi anche la gestione dell'ansia e dello stress dovuto alla prova di maturità possono essere gestiti lavorando sulla propria autostima, sulla motivazione e sul senso di autoefficacia. Se questo lavoro su se stessi accompagna lo studente durante tutto l'anno, sarà più facile evitare corse all'ultimo minuto che inevitabilmente genereranno ansia e senso di sfiducia verso se stessi.

In ogni situazione l'unico ingrediente in grado di portare a risultati vincenti è la costanza e la determinazione, senza allentare mai la presa verso l'obbiettivo da raggiungere.

Molti studenti ricorrono a dei potenziatori chimici per aumentare i livell di memoria e di apprendimento, ma anche in questo caso si possono avere dei miglioramenti e dei risultati brillanti se prima è stato effettuato un lavoro di apprendimento e di conoscenza approfondita degli argomenti. Altrimentì sarà come dare il miglior pasto ad un cavallo che attende di gareggiare, ma con la particolarità che non è stato allenato per la corsa, quindi si godrà solo un buon pasto ma non si vedranno gli effetti di potenziamento sulla prestazione.

Le cose migliori si ottengono solo con il massimo dell’impegno.(Goethe)

Dott.ssa Elisa Marcheselli

www.elisamarcheselli.it