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Ritorno al mondo Vegetale: dopo le feste, Detox è la parola d'ordine

di Francesca Antonielli
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Ritorno al mondo Vegetale: dopo le feste, Detox è la parola d'ordine

Dopo intere settimane di bagordi, stuzzichini e dolcezze varie, è arrivato il momento di cercare di prendersi cura del proprio corpo, per prepararlo al meglio all’arrivo della primavera e della bella stagione. E non per un fatto di estetica, ma per essere sani e sprizzanti di energia per potersi godere la bella stagione che tornerà.
Così, anche in questa occasione, Madre Natura e i suoi prodotti ci vengono incontro per riequilibrare in maniera naturale la nostra energia, migliorare il sistema immunitario ed eliminare scorie e tossine.
Lo sapevano bene i monaci medioevali, che nei loro monasteri tenevano sempre meravigliose e ordinate aiuole delle piante più comuni e dai poteri medicamentosi sempre utili: salvia per i nervi  e la digestione,basilico, menta per l’aria nell’intestino e altre specie delle Labiate; iris da cui si ricavava l’olio essenziale, anice (Pimpinella anisum, da non confondere con l’ ‘anice stellato’ di origine orientale) come carminativo e antispasmodico, melissa e lavanda che calmano e favoriscono il sonno; rosmarino che tonifica,  finocchio in grado di assorbire e sciogliere i ristagni intestinali, agnocasto usato dai monaci come anafrodisiaco e antidolorifico e molte altre specie anche legate al luogo in cui sorgeva il monastero.  
Altre piante comunemente usate per scopi medicinali erano, in ordine sparso: avena, iperico ( da cui si ricava un meraviglioso olio rubino dalle mille proprietà), altea, parietaria, malva, liquirizia, valeriana, consolida, camomilla, papavero, tarassaco, che si trova comunemente e facilmente e ha proprietà purificanti a livello epatico. Per non parlare poi del sapiente uso che facevano della cucina, dei prearati idroalcolici, tinture e sciroppi sempre fatti con piante e frutti dei giardini e la scelta dei cibi comuni come i cereali, l’avena in particolare, e le tipiche verdure invernali che hanno tutte le proprietà necessarie per aiutarci ad affrontare questa stagione.

Insomma, per disintossicarsi al meglio e aiutare il corpo a rigenerarsi abbiamo tutto ciò che ci serve nelle nostre cucine. Le cose importanti da sapere è che per far fuori un po’ di tossine basta vivere con semplicità per qualche giorno, rinunciando a quelli che sono i vizi principali e che non a caso cerchiamo quotidianamente, proprio perché così agiscono questi alimenti intossicanti, ossia creando in noi una continua ricerca di essi. E che qualche sintomo come leggeri mal di testa, stanchezza e debolezza sono i tipici sintomi di un corpo che sta rimettendo in circolo le tossine per buttarle fuori, come avviene durante ogni tipo di disintossicazione.  
Se abbiamo un’alimentazione ricca di alimenti animali, cerchiamo di eliminarli il più possibile per una settimana; se consumiamo alimenti con farine e zuccheri bianchi sostituiamoli con quelli integrali o evitiamoli del tutto, sostituendoli con carboidrati derivanti da cereali completi e non lavorati, come orzo e farro. Evitiamo tutte le sostanze infiammanti quali, caffè, tè, cioccolato, cacao, grassi, fritti. Sforziamoci di mangiare molte verdure e frutta di stagione per qualche giorno, sia cotte che crude, sia attraverso centrifugati e succhi vivi. Le vostre papille si risveglieranno e scopriranno nuovi sapori, anche se all’inizio avrete  desiderio di altro, ma basta resistere per pochi giorni.
Consumate alimenti chiave come il finocchio e il sedano e i semi di lino, che ripuliscono l’intestino, tisane di erbe come la malva e la menta che aiutano a distendere e disinfiammare l’intestino, perché meglio sta lui, meglio starete voi e più facilmente le tossine se ne andranno; decotti di radici di tarassaco che aiutano il fegato a pulirsi (del resto è il nostro filtro principale, che smista sporcizie e riequilibra i nostri zuccheri nel sangue e ha sempre troppo lavoro da fare) e succo di mela puro e limpido che aiuta i dotti biliari a distendersi.
Altri rimedi antichi e millenari ma naturali e sempre efficaci sono l’utilizzo dell’argilla ventilata per uso interno, che se bevuta con acqua (informatevi bene presso il vostro farmacista o erborista) nelle giuste misure aiuta l’organismo a purificarsi e l’intestino a eliminare tossine; e non ultima le splendide bevande di tradizione orientale, entrambe legate a processi di fermentazione, che sono il kombucha e il kefir, meravigliosi probiotici naturali in grado di ricostituire la vostra flora batterica, cardine del nostro benessere.
E pure un giorno di digiuno (pratica meravigliosa se fatta con attenzione e giudizio) bevendo solo succhi vivi di agrumi, melograno, barbabietola, finocchio, aiuterà il vostro organismo a rigenerarsi al meglio.

Ma in tutto ciò, non dimenticate di coccolarvi con piatti semplici, ma golosi, come calde zuppe di legumi e cereali, minestre di verdure di stagione, chips di cavolo al forno, e verdure fermentate come i crauti. Insalate di frutta e verdura ricche di sapori,arrosto di sedano rapa e polpette di legumi e spezie come quelle dei templari citate in qualche articolo fa, risveglieranno i vostri sensi addormentati.

Ecco infine una ricetta veloce semplice e deliziosa per un pranzo sano e adatto alla vostra settimana detox, grazie alle proprietà del sedano rapa; la radice del sedano rapa contiene carboidrati, proteine, grassi, molte fibre e una buona quantità di vitamine antiossidanti edi sali minerali, quali ferro, potassio e manganese, ha un'azione diuretica e depurativa.
Il sedano rapa ha proprietà rimineralizzanti, essendo ricco di: selenio, calcio, ferro, fosforo, iodio, magnesio, manganese, potassio, rame, sodio. Contiene, inoltre vitamina A, vitamine del complesso B e vitamina C. Tra le sue proprietà, ricordiamo anche l'azione tonica, espettorante e digestiva.

Crema di sedano rapa e zenzero con crostini di pane nero e rosmarino.

Prendete due radici di sedano rapa ed una patata, puliteli e tagliatele a tocchetti. In un tegame a parte sfumate dell’olio e.v.o. con tre fette di cipolla bianca; non appena inizierà a dorarsi aggiungete del timo fresco e il sedano rapa e la patata e coprite con abbastanza acqua e salate. Lasciate cuocere finchè non saranno disfatte e a quel punto frullate il tutto per rendere cremosa e vellutata la vostra zuppa. Potete aggiungere un po’ di panna vegetale e infine una grattugiata di zenzero fresco per accendere ancora di più i sapori, assieme a dell’erba cipollina tritata.
A parte tostate crostini di pane nero in forno con un filo di olio e rosmarino fresco, per accompagnare questa deliziosa crema depurativa e digestiva.

Fotografie di Francesca Antonielli  



*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.