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Udito a colori, può aiutare nell'apprendimento e nella risoluzione dei problemi?

Salute e Bellezza del
di Elisa Marcheselli
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Udito a colori, può aiutare nell'apprendimento e nella risoluzione dei problemi?

C'è chi percepisce il numero tre come rosso, chi il lunedì lo percepisce blu...

Per alcune persone vedere colori quando sentono o leggono certe parole è la normalità. Le ricerche dimostrano che una persona su 25 abbia una qualche forma di sinestesia, che è appunto una sorta di intreccio o sovrapposizione tra i sensi, in cui per esempio l'ascolto della musica è associato a colori, o certe forme geometriche provocano la percezione di sapori.

In passato si pensava che questa caratteristica derivasse da una conformazione anomala di circuiti neuronali. Ora invece un gruppo di ricercatori ha individuato una base genetica per questo singolare fenomeno. 

Verrebbe da chiedersi se la sinestia è  una caratteristica percettiva che si eredita e si puo sviluppare?

Da tempo si sa che la sinestesia è almeno in parte ereditaria, tanto che spesso chi ha queste esperienze può ritrovarle in altre persone della stessa famiglia.

In fin dei conti osservare i numeri e percepire i colori è qualcosa di estremamente unico e sorprendente, quindi per qualcuno potrebbe essere interessante partecipare a trainig  in grado di svilupparla.

Gli scienziati del Max Planck Institute for Psycholinguistics e dell'Università di Cambridge hanno studiato il genoma di tre diverse famiglie in cui vari membri riportavano di sperimentare sinestesie, in particolare di vedere colori mentre udivano suoni.

Quindi da un lato sappiamo che la sinestesia è in qualche modo ereditabile. E dall' altro gli studi dimostrano che si può sviluppare, traendone beneficio. Ad esempio i compositori o musicisti di alto livello percepiscono le note in una maniera differente dalle persone comuni. Le note per loro sono qualcosa di diverso ed è  molto comune tra le eccellenze talentuose il fatto di percepire la musica come colori.

Quindi questo sistema percettivo esiste in funzione forse di migliorare e potenziare un apprendimento. Al cervello piace giocare a sostituire e intercambiare i simboli con i significati. Chissà, se la sinestesia, possa diventare un nuovo metodo di apprendimento anche per i ragazzi con disordini della sfera dell' apprendimento. 

È  risaputo, anche da esempi di personaggi del cinema e conduttori del mondo dello spettacolo, che  coloro che erano balbuzienti nella quotidianità, smettevano di esserlo nel momento  che recitavano o cantavano.

Questo ci indica una strada importante. Ovvero, che se cambiamo il registro o meglio il canale sensoriale che in quel momento dà un po di interferenze, sostituendolo con un altro canale percettivo sensoriale le cose migliorano. Ancora una volta la mente che è in grado di mentire anche a se stessa ci fa degli scherzetti che possono essere raggirati appunto con il meccanismo sinestetico.

Metodo da applicare anche alla risoluzione dei problemi.

Ad esempio pensate ad un problema che vi affligge. E ora cercate di percepirlo sottoforma di un :

Colore,

Oggetto,

Forma,

Animale ....e....

Vedrete che sarà più facile trovare la soluzione.

Dott.ssa Elisa Marcheselli

www.elisamarcheselli.it

 #TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere