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Una pizza... Biscottata

di Camilla Martini
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Una pizza... Biscottata

La pizza... Uno dei maggiori capisaldi italiani, diventata patrimonio dell'UNESCO, è considerata dai più come un istituzione, un qualcosa di intoccabile e talmente radicato nella tradizione da non poter essere “violato”. E chi tenta l’ardua impresa?! Un folle, un pazzo, uno sconsiderato.

Con il passare del tempo però, nonostante i pregiudizi, diversi personaggi, che definirei coraggiosi, hanno cercato di sfatare il mito, provando a reinvatare la tradizione. Si pensi al recente “scandalo” legato alla pizza dello chef Carlo Cracco, considerata “inguardabile”, troppo costosa e “non pizza” a causa, in parte, degli ingredienti dell'impasto, composto da diversi cereali.

Sull'onda di questa recente curiostà, nel fine settimana abbiamo deciso di provare la pizza di un altro uomo coraggioso, Carlo Samuelli, l’ideatore di quella che lui definisce “pizza biscottata Gourmet”.

Una piccola premessa, Samuelli realizza la sua prima pizza biscottata nelle cucine di un ristorante stellato qualche anno fa e solo con il tempo decide di aprire un’attività completamente concentrata sulla sua creatura: La Pizza Biscottata Gourmet, una graziosa pizzeria in Porta Venezia a Milano, precisamente in Via Carlo Pisacane.

Il concetto di pizza biscottata nasce da un mix di 5 farine, una lievitazione di 48/60 ore e una rapidissima cottura (circa 3 minuti) in forno, che conferisce all’impasto una croccantezza davvero gradevole al palato e che non va ad intaccare la crosta, sempre alta e soffice. La parola Gourmet, invece, è legata agli ingredienti aggiunti sia prima che in post cottura, di grande qualità e ricercatezza come la mozzarella, la carne, i formaggi ed altre primizie.

Incuriositi da questo nuovo concetto siamo andati in avanscoperta e, devo dire, ne siamo rimasti davvero contenti e colpiti. Il locale è molto curato e d'atmosfera, con un piccolo deor esterno e due sale interne, entrambe molto eleganti e moderne, con tavoli in legno, un'apparecchiatura minimal, luci soffuse e deliziose sedie in velluto; il servizio è altrettanto curato: Carlo e sua moglie sono dei perfetti padroni di casa che trasmettono amore e passione per i loro prodotti.

Ci accomodiamo all’esterno. I menu, consegnati da una gentilissima ragazza, sono due, uno per gli antipasti e i dolci e l’altro dedicato solo alle pizze di 9 tipologie, spaziando dalla pizza “di mare” a quella “di carne” passando per quella “ai formaggi”. Noi optiamo per una classica pizza margherita per due ragioni: la meravigliosa presentazione scritta (blend di pomodori biologici, fior di latte, petali di pomodoro San Marzano confit, foglia di basilico ligure trasparente e cristalli di olio extra vergine d’oliva) e l'aspettativa di rimanere sorpresi dalla semplicità.

Che dire, siamo rimasti decisamente soddisfatti sin dall'arrivo delle pietanze in tavola: due bellissimi piatti in pietra calda con adagiate due splendide pizze, arricchite da spicchi di pomodoro fresco, pomodorini quasi caramellati, foglie di basilico e mozzarella fior di latte tagliata a pezzettoni. Davvero buonissimo e bilanciato, la freschezza dei prodotti si percepisce sin dal primo morso e la croccantezza del cuore è forse il momento più bello: un esplosione di sapori e colori che coinvolge tutti i sensi.

Presa dall'entusiasmo mi sono dimenticata di raccontarvi che nell'attesa delle portate principali, viene offerto un antipastino di benvenuto composto da un piccolo panzerotto con pomodorino e basilico, davvero gustoso. E sempre sull'onda dello stesso entusiasmo non abbiamo preso, incredibilmente, il dolce; non potevamo alterare i buonissimi sapori lasciati dalle nostre pizze.

Quindi, se avete modo, provate Pizza Biscottata Gourmet e ne uscirete contenti e soddisfatti di aver dato la possibilità all'innovazione, che non ha alcuna pretesa di sostituire la tradizione.

 

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