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Il Palazzo delle Ombre di Maxence Fermine

Letture e Poesie del
di Laura Baldi
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Il Palazzo delle Ombre di Maxence Fermine

"Rimasi in ammirazione di fronte alla bellezza glaciale del Palazzo delle Ombre. La dimora sembrava provenire da un altro secolo. Somigliava al modellino di una cattedrale gotica che risaliva alla notte dei tempi con le due torrette laterali, la facciata ricoperta d'edera e decorata da gargouille in forma di demoni (...) Nonostante fosse stata esposta a lungo alle ingiurie del tempo, era ancora bella, seppure inquietante."

Parigi, 1960: Nathan Thanner, trentenne taciturno e riservato, è un fabbricante di marionette e vive per le sue creazioni. Non ha mai avuto un gran rapporto con suo padre per questo quando riceve una sua missiva dopo 20 anni resta sgomento e in preda allo sconcerto. Ex scrittore di successo diventato pazzo a seguito della tragica morte prematura della moglie e madre di Nathan in cui lui è coinvolto, Hugo Thanner gli rivela di essersi suicidato e di avergli lasciato in eredità una dimora dalla fama maledetta, il Palais des Ombres, dalle parti del Père Lachaise. Per entrarne ufficialmente in possesso, però, deve trovare il libro rimasto incompiuto dal padre che porta lo stesso nome della casa. L'idea di recarsi nella vecchia villa è tutt'altro che entusiasmante e rovistare tra le cose del suo folle padre, lo è ancora meno. Ma la curiosità è più forte del timore e decide di accettare le condizioni disposte dall'uomo.

"Spaventato a morte, lasciai cadere l'attizzatoio che sbatté sul pavimento con uno strepito. Fuggii a gambe levate, ancora una volta incapace di portare avanti le mie indagini. La porta d'ingresso mi sbatté alle spalle. Mi girai solo dopo aver oltrepassato il cancello. Alla luce del sole, distinsi una figura furtiva alla finestra del primo piano(...)".

La storia di suo padre è tragica tanto quanto quella dei suoi predecessori. La casa sembra davvero vittima di un sortilegio, ma Nathan è ormai deciso ad andare fino in fondo. Troverà quel manoscritto e scoprirà la verità sul segreto di suo padre.

"Ti leggerò una cosa e capirai. Ma prima esigo da te una promessa: non interrompermi mai, per nessuna ragione al mondo..."

Di questo libro, che si legge tutto d'un fiato, ho apprezzato moltissimo la componente del mistero, l'ambientazione romantica e gotica della Parigi anni '60. In alcuni passaggi è inevitabile confodersi con le sensazioni e tensioni del personaggio. Un romanzo costellato di vendette, patti di sangue e trappole micidiali, in cui il confine tra realtà e illusione è sempre più sottile. Buona lettura!