Ultimo agg. 58 minuti fa

Santucce Storm Festival, il nuovo salotto letterario

Letture e Poesie del
di Luca Amodio
518

Santucce Storm Festival, il nuovo salotto letterario

Che cosa può esservi di più adatto ad aguzzar l'ingegno, a renderlo abile e sottile, della discussione?”, domandava, retoricamente, il nostro concittadino Leonardo Bruni.  Effettivamente, a distanza di cinquecento anni, nessuno pare aver trovato altra nobile soluzione. Ciononostante, oggi, il dialogo pare un’alternativa tanto snobbata sino a venir ripudiata  addirittura nei contesti ove sarebbe strettamente necessaria, quale la politica. Testimone una campagna elettorale priva di dibattiti ma satolla, per dirla all’aretino, di post sui social. Ebbene, siamo umili,  impariamo dal passato e prendiamo atto che l’affermazione del Bruni rimane un assioma  inderogabile per il confronto. Meno male che a Castiglion Fiorentino qualcuno l’ha capito.

Traendo insegnamento dall’eredità del simposio greco e, successivamente, dal costume illuminista nasce, nel paese della torre del Cassero, il Santucce Storm Festival, il caffè letterario con contaminazioni. Oggi alla quarta edizione, magari con un prosecco in tavola anziché un caffè, l’evento mantiene lo stesso onorevole fine dei primi convivi: imparare mediante il confronto. Come ci illustra il dottor Fabio Bidi, Presidente dell'Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese, il festival è strutturato a mo’ di concorso: 18 partecipanti che si sfidano sguainando i propri elaborati, sfoderando le proprie storie. Il Premio? 5 kg di cultura, 5 kg di libri.

Ma non è finita qui. Al fine di rendere il Festival esaustivo ed ancor più accattivante, fanno il loro ingresso le contaminazioni. Ma amici ipocondriaci non temete. L’unico “rischio” a cui si va incontro è quello di essere ammaliati da altre arti quali la pittura, la scultura e la musica. Dunque il caffè letterario viene ornato dalla presenza di ospiti extra che, fra un partecipante e l’altro, deliziano gli ospiti con le loro opere.

Ergo, fatevi un regalo: concedetevi una giornata negli incantevoli scorci castiglionesi, tra le dolci melodie delle contaminazioni e i fascinosi racconti dei partecipanti. Vi sentirete rivitalizzati ed estremamente soddisfatti. Il perché ce lo chiarisce il Sommo Poeta: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.

#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.