Ultimo agg. 3 ore e 31 minuti fa

The Beatles: attraverso l'universo

Musica del
di Federico Nicchi
338

The Beatles: attraverso l'universo

“Le parole scivolano come pioggia senza fine in una tazza di carta

Scivolano mentre passano, scivolano attraverso l’universo

Pozzanghere di dolore, onde di gioia scorrono nella mia mente aperta

Si impossessano di me e mi accarezzano

Jai Guru Deva Om

Niente cambierà il mio mondo.”

Frutto di un’attività inconscia, “Across the universe” è un insieme di immagini, pensieri, emozioni ed istinti che John Lennon riportò in una notte del 1967 nella sua villa a Kenwood, dopo una discussione con l’allora moglie Cynthia.

Il flusso di parole che scorrevano attraverso la mente di Lennon, una corrente inesorabile, senza fine, andarono a colmare una tazza di carta che, raggiungendo il proprio limite e non reggendone più il peso, cedette ed un insieme di sensazioni presero vita, dolore e gioia si intrecciarono perfettamente dando origine al cosmo in cui navigavano i suoi pensieri. Il beattle, influenzato dalla tradizione religiosa orientale e dalla meditazione trascendentale, riporta nel testo il mantra: Jai Guru Deva Om; frase in lingua sanscrita dove, con l’aggiunta della sillaba sacra induista Om, esprime un saluto e un ringraziamento al Guru Dev, colui che ha aperto le porte di questo mistico universo a Lennon.

Un universo stracolmo di immagini che si susseguono incessantemente ma che mantengono imperturbata la mente e il cuore di chi ripete continuamente che “nessuno cambierà il mio mondo”.

Le parole non hanno bisogno di una melodia, come una poesia, possono semplicemente essere lette”; nonostante Lennon percepiva questo dalle parole che scrisse durante la notte, il mattino seguente si mise al pianoforte e cercò di trovare il sound coerente alla lirica, ma fu sempre l’influenza indiana e l’onda psichedelica che dall’uscita di Sgt. Pepper’s & Lonely Hearts Club Band si fece sempre più caratteristica della band, a determinarne il suono. Il produttore Phil Spector sperimentò un’altra versione del brano rallentando ulteriormente la traccia, aggiungendo un’orchestra e dei cori rendendo così il brano più intenso ed armonioso, in grado di coinvolgere maggiormente l’ascoltatore e di evocare nella sua mente visioni oniriche.

Solo nel 1970 il brano venne pubblicato, nell’ultimo capolavoro dei Fab Four, “Let It Be”. Tale ritardo fu dovuto ad un’insoddisfazione di Lennon in merito alle registrazioni effettuate fino a quel momento.Il 4 febbraio 2008, per celebrare i 50 anni dell’agenzia spaziale NASA e i 40 del brano, viene proclamato l’”Across the Universe Day” e, in direzione della Stella Polare, a 431 anni luce di distanza, nello spazio più profondo, venne trasmesso via radio il brano “Across the Universe”.

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.