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Doccia fredda per l'Arezzo. Il Piacenza passa al Comunale: 2-1

Sport del
di Andrea Avato
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Doccia fredda per l'Arezzo. Il Piacenza passa al Comunale: 2-1

Doccia fredda per l'Arezzo che accusa la seconda sconfitta consecutiva. La partita si sblocca subito: traversone di Taugourdeau sul secondo palo, Corazza va giù per un contatto con Luciani e Miele assegna il penalty tra le proteste amaranto. Lo stesso Corazzatrasforma con un destro potente e centrale che Perisan sfiora soltanto.Gli amaranto faticano a prendere in mano il pallino del gioco, con un Piacenza aggressivo e veloce. Al 16’ occasione pulita: Luciani sfonda in fascia, palla dietro per Cutolo che con il destro non inquadra la porta da buona posizione. Il numero 10 protagonista anche al 21’, quando ruba palla a Di Molfetta e crossa in mezzo a Moscardelli. La girata del capitano è alta. A metà frazione l’Arezzo sale nel possesso: ancora Cutolo al tiro da fuori al 23’, largo mezzo metro.Al primo, vero break, il Piacenza raddoppia. Benucci perde palla sulla trequarti, Pesenti trova il buco a destra e sul cross basso, dopo un primo rimpallo, è Corradi a depositarla in rete davanti alla sud. Gol dell’ex per il centrocampista che non esulta. Per l’Arezzo è una mazzata, anche perché non ne va dritta una. Al 40’, su angolo di Cutolo, Moscardelli anticipa tutti e la incorna di testa : Fumagalli con un gran balzo intercetta e respinge. Pavanel sposta D’Ursi a destra, allarga Benucci e passa al 4-4-2 per dare una scossa. Ma il primo tempo finisce 0-2.Nell’intervallo esce D’Ursi e va dentro Campagna, al debutto in amaranto. Cutolo arretra a fare il trequartista per un 4-3-1-2 d’assalto. Nei primi cinque minuti vanno pericolosamente al tiro Moscardelli da una parte e Corazza dall’altra. Il capitano amaranto ci prova anche al 6’, ma è un periodo che non gli gira: il sinistro al volo finisce in curva. Episodio dubbio poco dopo, sempre Moscardelli protagonista:Fumagalli respinge a fatica il tiro del centravanti, che poi va giù in area. Miele lascia correre.Arriva anche il momento di Regolanti, un’altra punta, al posto di Benucci. L’Arezzo si dispone con il 4-2-4 e alza il ritmo a caccia del gol che riaprirebbe il match. A mancare però è sempre l’episodio giusto nelle mischie che si creano in area biancorossa. L’inerzia la spezza uno dei migliori in campo:Sabatino si beve Di Cecco che lo stende da dietro. E’ rigore. Moscardelli lo trasforma con freddezza glaciale, spiazzando Fumagalli e salendo a quota 11 in classifica marcatori.Il clima allo stadio si arroventa e Fumagalli, pochi istanti dopo, deve deviare in angolo un sinistro del Mosca indirizzato all’angolino. Pavanel per gli ultimi dieci minuti butta dentro Ferrario al posto di Muscat. Il forcing amaranto è costante, anche se Morosini in contropiede avrebbe la palla del tris: Perisan si oppone con bravura. Dopo cinque minuti di recupero, l’incerto Miele fischia la fine. Per l’Arezzo è la seconda sconfitta consecutiva, dentro un periodo in cui si fatica a intravedere quella stabilità che porterebbe beneficio anche al lavoro tecnico di Pavanel.