Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini

Curiosità del 16-05-2017
di Elisa Marcheselli

Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini

Nei primi anni 90 ad Arezzo nasce un percorso, che oggi assume sempre più forza: una rete territoriale improntata sul rispetto e sostegno per condizioni di estremo disagio vissute in prima persona proprio dai minorenni. Nella provincia di Arezzo, in questi giorni, 29 famiglie hanno scelto di accogliere in casa propria bambini, o adolescenti, provenienti da situazioni di disagio e difficoltà.  La sfida a mio avviso, è misurarsi con nuovi percorsi residenziali in cui giochino in modo sincronico tre elementi intrecciati tra di loro: la personalizzazione degli interventi attraverso la progettazione individualizzata, l’interdisciplinarità delle professioni socio-educative, il raccordo con il contesto territoriale e le sue reti di supporto, bilanciando la tradizionale cesura tra educaziine formale e educazione naturale. In questa logica, pensare e agire la qualità dell’accoglienza significa, come ricorda il Professor Gulotta, contemperare l’educazione alla resilienza da parte dei minori con la responsabilità educativa da parte degli adulti, in percorsi multipli, ma tutti ugualmente finalizzati allo sviluppo personale e sociale. Inoltre merita una riflessione la presenza di minori stranieri non accompagnati nel nostro Paese, che solo di recente è divenuta oggetto di attenzione, quale componente ad alto rischio di devianza. In Italia prevale la presenza di minori immigrati con l’esplicito obiettivo di trovare un lavoro, nella cornice di un progetto spesso condiviso dai genitori, che talora prevede anche una prima fase dedicata allo studio. Diventa fondamentale presentare le buone prassi di tutela dei minori stranieri non accompagnati evitando di cadere in facili generalizzazioni che uniformano percorsi, tradizioni e culture. Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini. (Dietrich Bonhoeffer)

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.



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