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Scriviamo una lettera

Letture e Poesie del
di Luca Amodio
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Scriviamo una lettera

Non siamo ipocriti: salvo poche eccezioni che confermerebbero la regola, l’uso della messaggistica istantanea è ormai un tassello, della nostra routine quotidiana, intoccabile ed insostituibile. Ciononostante, qualvolta, potremmo osare. Potremmo essere folli. Potremmo scrivere una lettera.

Una lettera ci racconta. Racconta di quando la si è acquistata, dello stupore del negoziante dinanzi la nostra richiesta, di quando la si è improvvisata in un post it, in una cartaccia. Racconta l'attenzione chirurgica nello scegliere il materiale, nello scegliere quello che potesse rievocare al tatto, al profumo il suo contenuto. Racconta l'ardua scelta del colore, quello che più di tutti anticipasse, ma non rivelasse, l’emozione che racchiudeva. Racconta di come ci tremava la mano mentre la si scriveva, timorosi di non raggiungere  mai l'utopica alchimia che legasse le parole tra loro, che legasse il cuore all'inchiostro. Racconta le lacrime  versate su essa, racconta il tabacco di cui è impregnata, racconta l'amaro bevuto per alleviare l'angoscia. Racconta di com' è stata recapitata, spedita, o lasciata alla sorpresa ed allo stupore sopra una scrivania.

Ma attenzione. Impugnare una penna, trasformare i propri pensieri in inchiostro, significa sguainare una spada. Certo, come biasimarlo, rappresenta ossigeno nell' estenuante ed infinita apnea di riflessione, l'illusione di combattere il sentimento. Tuttavia, una spada, se non maneggiata con cautela, ferisce anche il più valoroso cavaliere. Scrivendo, penetriamo in noi stessi, indaghiamo,  focalizziamo l'attenzione sulle nostre paure.  Le poniamo dinanzi ai nostri occhi, veniamo logorati da esse e perennemente sconfitti in questa intimo, futile scontro. Siamo a contatto con la nostra malattia senza difese immunitarie.

Spedire una lettera significa spedire noi stessi pur sapendo di non poter mentire. Facciamolo. 

#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.