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Le parole dei nativi digitali, per contrastare il Cyberbullismo. Eventi ed iniziative nazionali

Salute e Bellezza del
di Elisa Marcheselli
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Le parole dei nativi digitali, per contrastare il Cyberbullismo. Eventi ed iniziative nazionali

In questo mese, due giornate importanti a livello nazionale, mettono in evidenza la necessita di informare la popolazione sull’uso corretto delle nuove tecnologie e i pericoli connessi ad un uso improprio di queste.

Il 6 febbraio 2018, è il Safer Internet Day 2018, la giornata mondiale della sicurezza in rete. Si tratta di una ricorrenza annuale istituita nel 2004, allo scopo di sensibilizzare sui rischi connessi ad internet. La sicurezza informatica in questa occasione è intesa non solo in senso tecnico, ma come strumento per impedire che i bambini entrino in contatto con dei contenuti non adatti a loro; per prevenire le tantissime truffe che si annidano online; per evitare e prevenire il cyberbullismo, il sexting, lo stalking. Tenendo anche presente la preoccupante dipendenza da internet / videogiochi, che in alcuni casi portano a fenomeni come gli Hikikomori.

Il 7 febbraio 2018 si celebra invece, la seconda Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, per riflettere su questo argomento. L’iniziativa è nata l’anno scorso ed integra il Piano Nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola dettato dal MIUR.

Il legame tra queste due tematiche è molto intenso: se infatti, fino a qualche tempo fa, i bulli agivano solo “fisicamente” ora il problema ha preso una piega diversa, spostando il piano d’attacco anche sul web, perciò è importante prendere le giuste precauzioni e fare un uso consapevole degli strumenti informatici. Virtuale o fisico che sia, il bullismo, diretto o indiretto, non va ignorato.Ci sono state tante iniziative in Italia e tante modalità di coinvolgimento e di sensibilizzazione.

L’Associazione di promozione sociale ERA (Empathy Really Action), ha scelto di dare il suo contributo, coinvolgendo i ragazzi del territorio aretino e della Valdichiana senese attraverso la produzione di piccoli video che i ragazzi hanno creato con l’aiuto dei propri genitori raccontando i loro pensieri ed esponendo le proprie opinioni su questi temi.  Quindi con gli occhi dei “nativi digitali”.

L’Associazione ERA è attiva sul territorio, credendo che per contrastare i fenomeni di devianza sociale connessi all’uso improprio della tecnologia, sia necessario impegnarsi nella:

  • attività di informazione e di sensibilizzazione: facendo rete con progetti di intervento che coinvolgono scuole, amministrazioni comunali, e enti preposti per approfondire i temi della sicurezza in rete e i disagi giovanili ad essa connessi;
  • coinvolgimento diretto dei giovani: per raccontare il mondo del Web dal loro punto di vista;
  • rafforzamento della comunicazione tra docenti, genitori e alunni.           Bullismo, Cyberbullismo e cybercrime a scuola come fuori dalle aule, sono fenomeni le cui conseguenze sono sempre più rilevanti nella vita di giovani e studenti, è necessario promuovere una cultura dell’empatia a discapito di una cultura dell’odio e dell’indifferenza.

www.elisamarcheselli.it

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.