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Quali sono i limiti di età per essere iscritti ad un social network?

Salute e Bellezza del
di Elisa Marcheselli
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Quali sono i limiti di età per essere iscritti ad un social network?

 L’ultimo rapporto dell'Osservatorio Nazionale Adolescenza 2017, è molto interessante in quanto ci invita a riflettere su come l’odio in rete connesso al fenomeno del cyberbullismo si diffonda anche grazie al fatto che gli adulti in primis e quindi i genitori, non rispettano i vincoli e le regole normative connesse all’uso dei social.  

Con il nuovo regolamento sulla Privacy (GDPR), sono ancora più chiari i limiti imposti per essere iscritti ad un social.I principali social network prevedono una età minima per iscriversi fissata a 13 anni:   – Facebook: 13 anni– Instagram: 13 anni– Whatsapp: 13 anni  (prima era 16 anni);– Snapchat: 13 anni;- Youtube 13 anni. Questo perché le principali piattaforme online sono americane, e quindi applicano il limite fissato dalla legge federale Usa: il Children's Online Privacy Protection Act (COPPA). Tale legge prescrive che nessuna persona giuridica (tranne gli enti pubblici) può raccogliere dati relativi a minori di 13 anni. Il COPPA prevede, inoltre, il preavviso di trattamento ai genitori, il consenso degli stessi, dimostrabile a richiesta, l'obbligo di adottare misure di sicurezza e il divieto di sollecitare dati non necessari al trattamento.

Generalmente i social network prevedono un apposito modulo (qui quello di Facebook) per comunicare account di persone con età inferiore a quella consentita, nel qual caso provvedono a rimuovere l'account. L'attuale normativa europea, invece, non prevede un vero e proprio limite che, però, è ricavabile dal quadro normativo generale. Il nuovo Regolamento europeo (GDPR) ha, prescritto, all'articolo 8, l'obbligo di non consentire l'offerta diretta di servizi della società dell'informazione (quindi iscrizione ai social network e ai servizi di messagistica) a soggetti minori di 16 anni, a meno che non sia raccolto il consenso dei genitori (occorre accertare che il consenso sia dato dall'esercente la patria potestà) o di chi ne fa le veci. La norma prevede, però, che questo aspetto possa essere regolato diversamente dagli Stati nazionali (ma il limite non può scendere al di sotto dei 13 anni).

A tale proposito il legislatore italiano ha fissato il limite di età da applicare in Italia in 14 anni.   Occorre tenere presente che l'iscrizione ad un servizio online come, ad esempio, Facebook, non è più, non solo, l'iscrizione al social ma un vero e proprio contratto con quale l'utente consente ad una profilazione spinta dei propri comportamenti. L'iscrizione ad un social network o in genere ad un servizio online, quindi, è assoggettata alle regole per la conclusione dei contratti, per i quali occorre che il soggetto sia in grado di apprezzare la natura e le conseguenze del suo consenso.  

Quindi nonostante ci sia il divieto di iscrizione, ai social network prima dei 13 anni di età, i bambini si aggirano fin da piccolissimi sulle diverse piattaforme social attraverso lo smartphone o il tablet dei genitori e quasi 8 adolescenti su 10 (il 78%) dagli 11 ai 13 anni, hanno almeno un profilo personale approvato dai genitori. Il vero problema quindi è la mancanza di educazione e rispetto delle regole nell’uso dei dispositivi tecnologici, che per primi i genitori e le agenzie educative devono promuovere per un uso consapevole del digitale.

www.elisamarcheselli.it 

 

*#TeletruriaGiovani è un nuovo progetto coordinato da Teletruria, nato dalla volontà di dare voce ai giovani. Il team di #TeletruriaGiovani è formato esclusivamente da ragazzi under 40 non giornalisti che, per il gusto di scrivere e per la passione di condividere le loro esperienze, hanno deciso di curare delle rubriche tematiche. I ragazzi sono tutti volontari e scelgono in autonomia i temi su cui scrivere.