Consiglio comunale di Arezzo, urbanistica

Politica del 25-09-2017
di Barbara Perissi

Consiglio comunale di Arezzo, urbanistica

Su proposta del sindaco Alessandro Ghinelli è stato approvato un atto di indirizzo che fissa un crono-programma e i principi per la redazione dei nuovi strumenti urbanistici generali. Tutti questi contenuti, con il commento del sindaco, sono stati illustrati in una conferenza stampa che ha fatto seguito all'approvazione avvenuta con 18 voti favorevoli e 6 astenuti.In fase di dibattito consiliare, Alessandro Caneschi e Luciano Ralli per l'opposizione hanno rilevato alcuni aspetti. Per il primo ci sono stati "due anni di perdita di tempo, con un sindaco con delega all'urbanistica e che ha retto un assessorato caratterizzatosi per i cambi di dirigenti. I tempi per prendere in esame la revisione degli strumenti urbanistici potevano essere più celeri e il crono-programma non è realistico. L'amministrazione comunale dovrebbe essere pronta a cogliere ogni segnale, magari modesto, di ripresa e assecondare le richieste dei cittadini con le varianti. Per ora ferme. In merito invece alle varianti della passata amministrazione, queste non hanno minato il percorso di attuazione delle aree di trasformazione, è stata semmai la grande crisi che ci ha attraversato a minare gli interventi anche in queste aree. Il nostro voto sarà di astensione". Per il secondo "non solo c'è stato un via vai di dirigenti, ma oggi registriamo perfino il cambio dell'assessore. Siamo contenti che oggi si faccia questo passo ma non mi pare si possa parlare di cambio di passo".Giudizio positivo di Roberto Bardelli - è un programma "ardito più che ambizioso, per questo è una sfida che mi piace e di cui sollecito l'approvazione" - e di Egiziano Andreani: "andare verso la conservazione e la valorizzazione degli edifici storici è un obiettivo fondamentale che può avere riflessi positivi anche per il turismo". Proposta la proroga dei termini della convenzione relativa al project financing del parcheggio multipiano interrato di piazza del Popolo, che vanta 102 posti a rotazione: la convenzione è estesa al 31 dicembre 2035.  Prorogata fino al 31 dicembre 2018 la gestione dei 50 parcheggi di piazza della Misericordia, resta invariata la scadenza, 7 gennaio 2025, della gestione dei 49 posti auto lungo via Garibaldi. La pratica è stata presentata dal vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini che ha ricordato l'esistenza di un causa in corso con il privato."Se penso al 27 aprile 2015 e alle parole dell'attuale sindaco – ha rilevato Francesco Romizi – di fatto Ghinelli cambia posizione. In quella data, una delibera presentata dall'assessore Dringoli e che venne sospesa perché era l'ultimo Consiglio Comunale prima delle elezioni, vide l'attuale sindaco esprimersi contro la proroga. Inoltre, oggi la sua Giunta porta in aula una delibera che a differenza dell'aprile 2015, quando la nostra sanciva un accordo con i privati, nasce da una causa"."Rileviamo inoltre – hanno aggiunto Luciano Ralli e Alessandro Caneschi – anche la valutazione diversa dei dirigenti fra 2015 e oggi"."Tuttavia, dal punto di vista dell'amministrazione, la soluzione è economicamente migliorativa rispetto alla precedente" - ha dichiarato Roberto Bardelli.Concetto ribadito dal sindaco Alessandro Ghinelli: "La precedente delibera era il risultato di una trattativa, questa di un atto unilaterale da far valere, da parte del Comune, in sede processuale. Riteniamo di avere raggiunto un giusto equilibrio: la proroga di 10 anni e non di 14 come proposto dalla precedente amministrazione del parcheggio di Piazza del Popolo. Resta inoltre invariata la scadenza della gestione di una quota di parcheggi che per la delibera del 2015 doveva prorogarsi, sempre, di 14 anni". La pratica è stata approvata con 18 voti favorevoli, 1 contrario e 4 astenuti. Approvata dal Consiglio Comunale una variante al regolamento urbanistico per il primo stralcio attuativo della cosiddetta Area strategica Catona. Si tratta di una nuova lottizzazione in un'area compresa tra viale Santa Margherita e la Catona, limitrofa a via Tarlati, dunque in un ambito già edificato. Si tratta di 3.300 metri quadrati di superficie residenziale e dunque di potenzialità edificatoria che i proprietari dei terreni hanno ottenuto come compensazione dell'indennità dovuta dal Comune per l'esproprio delle aree dove è stato realizzato, presso la rotatoria di via Tarlati, il parcheggio scambiatore. L'intervento prevede anche verde, parcheggi e una viabilità di congiunzione con il parcheggio scambiatore stesso. Approvata la variante di manutenzione alle norme tecniche d'attuazione al regolamento urbanistico. In ambito produttivo e commerciale, dove esiste il commercio all'ingrosso lo stesso soggetto potrà fare vendita al minuto. Gli ampliamenti degli edifici esistenti possono ottenere un incremento del 20%. Ampliate le destinazioni ammesse. Il rapporto di copertura massimo passa dal 50 al 60%. L'attività di somministrazione di cibi e bevande potrà ampliarsi su suolo pubblico. In ambito extraurbano sono ammessi campi sportivi purché accessibili da strada pubblica e privi di volumi. Vengono riammesse le rampe per accedere ai piani interrati e seminterrati. Le strutture sportive pertinenziali possono essere dotate di locali accessori interrati. A carattere generale: le unità immobiliari ampliate con addizione funzionale volumetrica possono essere frazionate e ottenere il cambio d'uso. Incentivata con il più 40%, rispetto alla superficie utile lorda esistente, la delocalizzazione da zona di rispetto di acque pubbliche e da zone a elevata pericolosità idraulica e geomorfologica. Sono introdotti incentivi per l'edilizia sostenibile e il miglioramento sismico.




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