Allagamenti a Montevarchi, Tamburini replica a Silvia Chiassai: Nessuna chiamata da Palazzo Varchi!

Cronaca del 12-09-2017
di Luigi Alberto Alberti

Allagamenti a Montevarchi, Tamburini replica a Silvia Chiassai: Nessuna chiamata da Palazzo Varchi!

Ha aspettato qualche ora per poi affidare ad un comunicato stampa una replica molto dura. Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, chiamato in causa dal sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai per gli allagamenti di ieri, ha ribattuto a chiare lettere affermando, innanzitutto, di non aver ricevuto alcuna chiamata da Palazzo Varchi e di non aver poi alcuna competenza su quei corsi d’acqua.“Sono quindi fuorvianti e prive di fondamento le affermazioni del sindaco – ha detto l’ente irriguo – . Teniamo innanzitutto a precisare che, dal presidente, al direttore generale e ai tecnici, nessuno ha mai ricevuto una chiamata da parte del Comune di Montevarchi, né tanto meno dalla Sala Operativa della Protezione Civile, per segnalare gli allagamenti, al contrario di quanto afferma il Sindaco Chiassai”.E’ stato poi precisato che Palazzo Varchi, come tutti gli altri comuni del comprensorio di competenza, ha tutti i numeri dei referenti del Consorzio, tanto che in passato, in caso di chiamate di emergenza, ci sono stati interventi diretti, l’ultimo dei quali risale al 6 novembre scorso, per l’appunto una domenica.Il Consorzio 2 Alto Valdarno ha fatto poi presente a Silvia Chiassai che opera interventi di manutenzione solo sul “Reticolo di Gestione” assegnato dalla Regione Toscana e che non può intervenire su corsi d’acqua minori o fossette stradali, che sono invece di altra competenza.“Rigettiamo fermamente ogni politica di scaricabarile, così come ogni forma di demagogia populista – hanno aggiunto da Arezzo – e ci dispiace per la mancanza di un reale rapporto istituzionale tra le pubbliche amministrazioni, come è avvenuto in questo caso. Le dichiarazioni del sindaco di Montevarchi denotano una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi con impegno e massima professionalità lavora ogni giorno per tutto l’anno per ridurre il rischio idrogeologico. A questo proposito – ha aggiunto l’ente – è doveroso informare il primo cittadino proprio su ciò che è il Consorzio 2 Alto Valdarno, che non è una struttura politica come forse erroneamente può pensare, ma al contrario un ente tecnico economico altamente specializzato, all’interno del quale operano professionisti qualificati, che persegue l’efficienza della gestione con l’obiettivo di ridurre il rischio per i cittadini ed il territorio di sua competenza”.




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