Morta in ospedale, sette avvisi di garanzia ad altrettanti medici

Cronaca del 06-02-2017
di Barbara Perissi

Morta in ospedale, sette avvisi di garanzia ad altrettanti medici

Sono sette gli avvisi di garanzia della Procura di Arezzo nei confronti di altrettanti medici dell'ospedale San Donato. Il caso è quello della 47enne morta alle tre del mattino di venerdi scorso in ospedale di Arezzo dopo essersi sentita male il giorno prima. Le indagini, condotte dal sostituto procuratore Lucia Taddei, sono volte a stabilire le cause che hanno portato al rivolgimento dell’intestino non riconosciuto in tempo e al decesso della donna. Intanto il conferimento dell'incarico all'equipe di medicina legale di Siena per l'autopsia scivola a domani giorno in cui sarà poi eseguita direttamente. La prima diagnosi per la 47enne era stata di pancreatite ma il sintomo dolore non è mai venuto meno, fino a quando la paziente non ha avuto un primo arresto cardiaco intorno alle 20 di giovedi, non è stata rianimata e non è poi entrata in sala operatoria per un intervento ormai disperato. L'autopsia dovrà chiarire proprio questo aspetto ovvero se la donna si sarebbe potuta salvare se operata prima e dunque individuare eventuali colpe mediche. La questione della donna morta è approdata anche in consiglio comunale, il sindaco Alessandro Ghinelli ha annunciato un incontro con la Asl Toscana Sud ( che sta già conducendo un'inchiesta interna) per puntare l'attenzione sui presunti disservizi del pronto soccorso.




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