Gita fuori porta : Indicatore

Curiosità del 05-02-2017
di Giulia Migliori

Gita fuori porta : Indicatore

E per la serie non c’è mai nulla da vedere, Arezzo è inaspettatamente ricca di posti da conoscere ed amare.
E spesso sono posti lontani dagli occhi comuni e dalle mura.
Una tra questi, forse non totalmente sconosciuto a tutti, è il cosiddetto cimitero degli Inglesi a Indicatore.
Nasce per dare riposo ai 1267 militari, tra cui 787 inglesi, 20 canadesi, 27 australiani, 378 indiani, 50 sudafricani, altri 5 alleati e 37 mai identificati, tutti morti durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.
Come la storia insegna il 3 settembre 1943 l’Italia firmò un armistizio con gli alleati: la guerra riprese con le truppe tedesche di occupazione in Italia contro il 15esimo gruppo di armate alleate che comprendevano l’ottava Armata (Commonwealth), la Quinta Armata (Americana) e alcuni militari italiani.
A questo gruppo si unirono poi anche francesi, polacchi, greci e brasiliani; poterono contare anche sull’aiuto del movimento partigiano dietro le linee tedesche.
Nel 1943 l’avanzata degli Alleati fu bloccata lungo la linea difensiva tedesca “Gustav” e nel 1944 sulla linea “Gotica”.
La guerra proseguì fino all’aprile del 1945 quando gli Alleati lanciarono l’offensiva finale contro le ultime resistenze tedesche.
Gli avvenimenti portarono alla decisione di costruire un cimitero comune, diviso in base alle zona di provenienza dei morti; fu così costruito su progetto dell’architetto Louis De Soissons e successivamente curato dalla Commonwealth War Graves Commission.
Ne nacque quindi un cimitero all’inglese, con un’entrata maestosa, dopo la quale primeggia un piccolo monumento ai caduti “ Their name liveth for evermore” e una distesa di lapidi in marmo su un prato sempre molto curato.
Un ambiente accogliente in cui si respirano pace ed eternità. 

Oggi piccola gita fuori porta ?   

 

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