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Comitato Pendolari protesta contro le strisce blu in via Caduti sul Lavoro

Cronaca del
di Luigi Alberti
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Comitato Pendolari protesta contro le strisce blu in via Caduti sul Lavoro

Come cittadini e pendolari siamo rimasti sorpresi e delusi nel constatare l'avvenuta trasformazionedelle strisce, da bianche a blu, che delimitano gli stalli per la sosta di Via Caduti sul lavoro,parcheggio strategico per raggiungere il centro città e la stazione ferroviaria.Tali parcheggi, infatti, erano l'ultima possibilità di sosta gratuita per lavoratori e studenti chegiornalmente si servono dei servizi pubblici per spostarsi, partendo al mattino presto e tornando,in molti casi, tardi la sera.La stazione ferroviaria per sua natura è un luogo di mobilità ed ogni amministrazione lungimiranteper facilitarne la fruizione crea, in prossimità della stessa, parcheggi gratuiti a lunga sosta. Imporreil pagamento anche di questo ulteriore parcheggio con tariffe alte (1.10 euro/ora) a nostro avvisoè una vile strategia per spostare la sosta delle auto nei parcheggi multipiano più distanti che, adoggi, sono spesso vuoti e poco redditizi.Le cause della mancata fruizione del parcheggio Mecenate e del parcheggio Baldaccio sono daricercarsi nella distanza che li separa dalla stazione e dal centro città e nel tragitto da percorrereche vede marciapiedi dissestati, scarsa illuminazione e totale mancanza di presidio rendendoliscomodi, non sicuri e costringendo pendolari e cittadini a parcheggiare in altri luoghi.Diventa quindi un controsenso richiedere e sperare nel miglioramento dei servizi ferroviari con lafermata dei treni Alta Velocità e l'incremento dei collegamenti regionali, se poi la stessaamministrazione non si adopera per rendere la stazione più attrattiva e comoda per chi viene dafuori città. Oltre al parcheggio, infatti, resta irrisolta la situazione sicurezza e decoro dell’areaCampo Marte segnalata oramai da diversi anni.Di fatto ad Arezzo non ci sono più parcheggi liberi in prossimità del centro. Questo provocheràricadute inevitabili su turismo, commercio e sui servizi andando a colpire quei cittadini che, perrisparmiare qualche euro, sono disposti a parcheggiare più distante. Gli studenti e i lavoratoripendolari che già sostengono economicamente il prezzo del biglietto del treno, dovrannoobbligatoriamente sostenere anche il costo del parcheggio.Chiediamo pubblicamente, come pendolari e cittadini, che l'amministrazione ripensi alle scelte ealle politiche sulla sosta e trovi una soluzione al fine di agevolare sia economicamente che consoluzioni comode e idonee chi quotidianamente deve recarsi verso la stazione ed il centro città.